Ecco il punto su Alberone e Reno Centese
ALBERONE. Un’assemblea svolta nei giorni scorsi ad Alberone è stata l’occasione per far il punto sul piano scuole, con il sindaco Piero Lodi, affiancato dagli assessori Rolfini, Pedaci e Manderioli e...
ALBERONE. Un’assemblea svolta nei giorni scorsi ad Alberone è stata l’occasione per far il punto sul piano scuole, con il sindaco Piero Lodi, affiancato dagli assessori Rolfini, Pedaci e Manderioli e dal dirigente scolastico Paolo Valentini. Dopo l'annuncio che nella frazione verrà realizzato un nido e non più la sezione di scuola dell'infanzia, ecco dettagliato il percorso che porterà alla realizzazione del nuovo edificio: «Anche se la nuova scuola ospiterà un nido - dicono dal Comune -, il cantiere proseguirà con gli stessi tempi. Il progetto esecutivo definitivo è pronto ed è già verificato con la direzione scolastica. Si tratta di approvarlo, di fare un bando con tempi brevi (15 giorni per l'aggiudicazione) e iniziare coi lavori a settembre. Contiamo di dare tempi di costruzione attorno ai 75 giorni». Aggiornamenti anche sulla scuola di Reno Centese: «La prefabbricazione della struttura da parte della ditta System srl (la stessa azienda che ha costruito la scuola di Corporeno) è già completata. Ora è depositata in un magazzino e verrà assemblata non appena sarà realizzata la platea, contiamo da settembre in poi, da un’azienda centese, la Merighi». Più complessa la progettazione del consolidamento del terreno: «La settimana scorsa – ha spiegato Lodi - è stato siglato un protocollo tra ufficio geologico della Regione, progettista e il rup per l'individuazione della procedura definitiva». Concordato così il metodo ritenuto dagli esperti migliore in caso di sollecitazioni sismiche, «dovrebbe iniziare, contiamo entro l'estate, questa prima fase di consolidamento. Ultimata la fase di lavorazione sottorranea, la Merighi realizzerà la platea, poi subentrerà la Ati ai cui sono stati appaltati i lavori di costruzione della nuova scuola, antisismica ed ecologica, palestra compresa». E in ultimo: «Quando la materna di Reno Centese si sarà trasferita nel nuovo plesso, l’edificio anni ’60 di via Salvi che oggi la ospita diventerà sede della direzione didattica del 4° comprensivo». (be.ba.)
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