«Vi siete aumentati gli stipendi»
La consigliera Agarossi attacca il sindaco di Sant’Agostino e i suoi assessori
SANT’AGOSTINO. «La giunta si è aumentata gli stipendi al massimo consentito per legge. In questi momenti così economicamente difficili per tutta la comunità riteniamo questa una scelta del tutto inopportuna». Va all’attacco del sindaco Fabrizio Toselli e dei suoi assessori, Stefania Agarossi, consigliera del gruppo Valore e Rispetto. Li accusa di «non aver perso tempo» e di aver guardato in primo luogo alle proprie tasche. Richiama la delibera 38 del 3 luglio 2014, la sfidante del rieletto primo cittadino alle ultime amministrative, ovvero il veicolo legislativo su cui l’aumento delle indennità si basa. «Da questa tornata elettorale - sostiene la Agarossi - la legge prevede, anche per risparmiare, un assessore in meno. E non è obbligatorio ridistribuirsi il suo stipendio e presentare l'alibi del mantenimento dell'invarianza della spesa. Nulla vieta di risparmiare, e di ridurre le spese. Soprattutto ora».
Poi la consigliera rincara la dose: «Un aumento era giustificabile durante il terremoto per le ore e impegno che ci hanno messo, ma allora nulla! E non è il dottore che prescrive di candidarsi per assumere la carica di amministratore o qualcuno ti punta una pistola alla tempia. Se non sei pronto o ritieni lo stipendio non congruo, nulla vieta di non accettare». È una questione di serietà e responsabilità, prosegue la Agarossi, «a tutti piacerebbe aumentarsi lo stipendio. Ma un lavoratore autonomo, un libero professionista, un imprenditore ora, con la crisi che c'è, non può farlo».
Intanto il sindaco Toselli, contattato telefonicamente in più occasioni dalla Nuova Ferrara, nella giornata di ieri si è reso irreperibile.
Fabio Terminali
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