Chiesta condanna per i tre imputati
Il pm Ciro Alberto Savino ieri ha chiesto la condanna dei tre imputati per la morte di Anacleto Beneventi, l'elettricista comacchiese che il 3 aprile 2008 rimase vittima di un infortunio sul lavoro...
Il pm Ciro Alberto Savino ieri ha chiesto la condanna dei tre imputati per la morte di Anacleto Beneventi, l'elettricista comacchiese che il 3 aprile 2008 rimase vittima di un infortunio sul lavoro mentre collaudava un impianto elettrico su una nave in costruzione in India. Il sostituto procuratore ha chiesto una condanna a 6 mesi di pena per il proprietario della nave, Paolo Clerici, e per Guglielmo Bedeschi, legale rappresentante della ditta che aveva appaltato il lavoro. Entrambi hanno risarcito totalmente il danno alla parte civile, rappresentata dagli avvocati Marco Linguerri e Gianluigi Lebro. Savino ha chiesto nove mesi di pena invece per Gabriele Orioli, il titolare della Biesse Impianti, l'azienda per cui la vittima lavorava da quasi vent'anni, che ha risarcito solo in parte il danno. Ieri un consulente della difesa ha messo in dubbio la ricostruzione dell’incidente, dopo aver svolto un esame fotografico sul punto di caduta.
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