Con il Bundan Festival i celti ritornano sul Po
STELLATA. Ci sarà il consueto torneo di arco storico, ma si assisterà anche a duelli tra guerrieri e matrimoni in rito celtico a cura dei rievocatori. Perché nulla del Bundan Celtic Festival 2014...
STELLATA. Ci sarà il consueto torneo di arco storico, ma si assisterà anche a duelli tra guerrieri e matrimoni in rito celtico a cura dei rievocatori. Perché nulla del Bundan Celtic Festival 2014 verrà lasciato al caso. Mancano pochi giorni alla decima edizione della kermesse, che si svolgerà da venerdì a domenica e che nelle passate edizioni ha saputo calamitare l'attenzione dell'Italia intera. Portando circa 30mila visitatori a edizione a quella che è una delle feste celtiche più importanti in senso assoluto. Una festa ricca di rievocazioni storiche: figuranti e ricostruzioni fedeli di villaggi delle popolazioni antiche adorneranno la golena del Po a Stellata: celti, romani, greci ed etruschi.
L'iniziativa di quest'anno, dall'alto valore storico-archeologico, avrà anche il patrocinio della Soprintendenza a livello regionale. Le simulazioni di artigianato antico e degli antichi mestieri saranno affidate ad Aggeo Caccia, ed all'Ecomuseo della civiltà palustre di Villanova di Bagnacavallo. Previsto l'arrivo di figuranti e visitatori da tutta Italia.
Una collaborazione attiva sarà stretta anche quest'anno con il museo “Guerrino Ferraresi” di Stellata, e molte saranno le attività di interesse culturale: Dalla cottura della ceramica alla fusione dei metalli, direttamente dalla cultura celtica, ed a cura dei "Gesti ritrovati". E rispetto alle prime edizioni, l'area è oggi dotata di zone per la sosta dei camper ed anche villaggi turistici e dovrebbe fare fronte all'impatto massiccio di visitatori. Massiccia anche la presenza di stand enogastronomici, con assaggi di idromele di produzione locale, ma anche con una "sidreria druidica" di prima qualità: con sidri prodotti in piccole farm inglesi, scozzesi e irlandesi.
Al Bundan si potrà arrivare anche quest'anno attraverso il Po, con partenza dalla località il Triangolo a Salvatonica. Mentre un'iniziativa parallela porterà avanti e indietro tra le due rive del grande fiume (quella ferrarese e quella rodigina) i visitatori, verso L'Ancora: un locale privato situato sulla sponda opposta della festa. Iniziativa che è stata sperimentata un anno fa, che raccolse molti consensi e che verrà riproposta.
Corposo anche il programma degli spettacoli: si inizia venerdì, dalle 21, con Barbarian Pipe Band e, dopo una rappresentazione di body-painter (Creature fatate di Goa), alle 22,30 il ritorno de Les Irlandiis. Quindi sabato, alle 21, Caffè Havana Sambuco e Lambrusco, e dopo la rappresentazione di metà serata, il concerto degli irlandesi Sliotar, alle 23. Domenica, spazio a Cisalpipers (ore 20,30) e Uncle Bard and Dirty Bastard (ore 22,30). Molteplici le iniziative collaterali: dalle escursioni al mattino (su prenotazione) alla ricerca di erbe officinali, all'offerta del Celtic Hour delle 18,30. Per finire con il mercatino tematico, sempre presente, e con l'accensione del fuoco sacro e delle invocazioni del druido del villaggio: uno dei momenti più suggestivi, che si ripete ad ogni calar delle tenebre nelle serate del Bundan. (mi.pe.)
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