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L’estate si fa calda... attenti ai rapporti sessuali

L’estate si fa calda... attenti ai rapporti sessuali

Dall’Aids alla sifilide: una campagna di prevenzione contro le malattie Manifesti e opuscoli negli ospedali, nei centri Avis, nelle farmacie comunali

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“A volte ritornano” e non sono zombie o mostri ma le malattie a trasmissione sessuale. Secondo i dati raccolti dall'Istituto Superiore della Sanità, infatti, dal 2000 si è misurato un aumento significativo di malattie “dimenticate” come la sifilide e la recrudescenza della diffusione di Ist (malattie a trasmissione sessuale) del 25%. Più del 40% delle infezioni, inoltre, si manifestano in una fascia della popolazione che va dai 14 ai 25 anni. Per costruire la consapevolezza i cittadini e in modo particolare dei giovanissimi rispetto a questo problema, la Commissione Regionale Aids ha quindi promosso una campagna di informazione e sensibilizzazione che parte proprio a cavallo delle vacanze estive, periodo in cui si presume che certi comportamenti “libertini” si intensifichino.

A presentare la campagna “L’Estate si fa calda... “ a Ferrara ieri mattina in ospedale c'erano la dottoressa Maria Luisa Garofani del Sert, Florio Ghinelli dell'Avis Ferrara, la dottoressa Laura Sighinolfi referente della Commissione per Ferrara, il direttore sanitario del Sant'Anna Andrea Gardini e e Riccardo Zavatti, direttore delle Farmacie comunali, in pratica il parterre completo degli attori delle attività legate alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

Come ha evidenziato Garofani «l’'aumento dei casi nella popolazione giovanile indica che si stanno normalizzando quelli che sono in realtà comportamenti rischiosi. Per esempio – ha spiegato – l'abuso di alcol mette i ragazzi e le ragazze in condizioni di perdere il controllo e di 'dimenticare' di proteggersi con un semplice preservativo. Abbiamo la possibilità di essere informati, insomma, ma non coniughiamo poi la corretta informazione con corretti comportamenti»

La prevenzione non può quindi esprimersi solo nel 1° dicembre, giornata mondiale della lotta all'Aids: per questo saranno affisse locandine e distribuito materiale informatico nei centri Avis, nelle strutture sanitarie pubbliche e nelle farmacie comunali . Agli operatori di strada che fanno servizio davanti alle discoteche sarà anche possibile chiedere preservativi. Inoltre resta a disposizione degli interessati la possibilità di accedere in maniera gratuita e riservata al test dell’Hiv .

Ingrid Veneroso

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