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Le 9 strade da imboccare per ritrovare lo sviluppo

Le 9 strade da imboccare per ritrovare lo sviluppo

Govoni: «Dobbiamo delineare un nuovo quadro di riferimento per le imprese» «Le priorità vogliamo individuarle insieme a sindaci, Regione, terzo settore»

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La Camera di commercia prova a cercare le via della ripresa e di un nuovo sviluppo mettendo attorno a un tavolo tutti gli attori (Regione, sindaci, Università, componenti culturali, terzo settore, organi di informazione, ecc.) per delineare un nuovo quadro per le piccole e medie aziende, incentivando la libertà di impresa, il lavoro e la competitività sul territorio ferrarese. Questo l'obiettivo della giunta camerale che è al lavoro per individuare, in stretta collaborazione con le associazioni economiche, temi e priorità su cui agire con maggiore urgenza ed efficacia.

«Ferrara – sottolinea Paolo Govoni, presidente della Camera di commercio - ha tutte le carte in regola per far ripartire un ciclo di progettualità, di pensare e realizzare il proprio futuro. Le competenze locali non mancano: imprese che innovano, start up, talenti, abilità creative. Occorre mettere a sistema le migliori nostre eccellenze per ridare slancio ad una prospettiva di sviluppo di grande respiro, in un'ottica internazionale. Vediamo di fronte a noi un territorio vitale, aperto all’iniziativa delle persone e al cambiamento. Nella nostra visione, Ferrara deve diventare il territorio delle opportunità».

Nove le “direzioni di sviluppo”, per le quali la Camera di commercio immagina di destinare, nei prossimi tre anni, non meno di 4 milioni e mezzo di euro, «sempre che l'idea del governo Renzi, che prevede il dimezzamento dei diritti che le imprese pagano annualmente agli Enti camerali (un risparmio di 80 euro a impresa per intenderci), non vada in porto».

1) Favorire le imprese. L’impresa va considerata come intrapresa di soggetti che rischiano in proprio, mettono in gioco le loro capacità, ma devono essere aiutati e sostenuti da una visione di sviluppo di cui tutti si fanno portatori: il sistema della formazione a tutti i livelli, le istituzioni pubbliche e il sistema finanziario.

2) Il welfare come motore di sviluppo. L’economia sociale (non profit, terzo settore...) è economia a tutti gli effetti: garantisce e favorisce le condizioni per la crescita, offre lavoro, sostiene la tenuta dei consumi, è fortemente radicata sul territorio.

3) Dare maturità al sistema turistico-culturale. Il turismo, la cultura e gli eventi, hanno dato, negli anni, un grande contributo alla trasformazione di Ferrara e della sua provincia. Ora bisogna accettare la sfida dei tagli e della selettività dell’investimento pubblico, e quindi la valutazione del contributo reale di ogni attività culturale cofinanziata dal pubblico, in un’ottica comparativa.

4) Una Pubblica amministrazione rinnovata. Per la Camera di commercio occorre promuovere il rinnovamento delle istituzioni, coinvolgendo figure professionali, conoscenze, modelli di governance. Una trasformazione dell'amministrazione pubblica improntata all’efficienza è una necessità che andrà a beneficio di tutti.

5) Connotare il concetto di Smart City. Qualsiasi scelta sulla dovrà essere compiuta tenendo conto di due aspetti: le opportunità offerte dalle nuove tecnologie nel cambiare i paradigmi operativi dell’azione pubblica; le ricadute economiche da valutare in relazione allo sviluppo dei settori produttivi e terziari di riferimento.

6) Trasporti e mobilità. Le principali ragioni dei ritardi in ambito infrastrutturale sono da attribuire alle carenze strutturali delle risorse pubbliche e alle limitatissime capacità di investimento degli enti locali. Di fronte a questo scenario occorre rafforzare la capacità di cooperazione del sistema, dalla scala locale fino alla dimensione regionale, in vista di un rapporto efficace con la dimensione nazionale dei finanziamenti. Bisognerà anche sviluppare nuovi modelli innovativi di finanziamento quali la finanza di progetto, il leasing in costruendo, i project bond.

7) Rapporto Università e imprese. La maggiore integrazione tra Università e imprese è una delle più grandi opportunità di sviluppo per il sistema locale. Molti campi della ricerca più avanzata sono trasversali tra le diverse discipline. Le scienze della vita, i progetti smart city, nonché le stesse tematiche prioritarie dell’VIII Programma Quadro Horizon 2020 ne sono un esempio significativo.

8) Qualità urbana diffusa. La visione relativa ai modelli dell’abitare, del lavorare, del consumare e del tempo libero va riformulare al passo con i tempi e i cambiamenti della società (uso degli spazi pubblici e degli edifici dei centri storici, intesi come patrimonio unico per la qualità della vita dei cittadini e l’attrazione dei turisti; utilizzo del patrimonio industriale dismesso.

9) Investimenti diretti esteri. L'analisi dei principali indicatori di attrattività territoriali inducono la Camera di commercio a ritenere che ci siano asset, condizioni ed opportunità non sfruttate e potenzialmente in grado di garantire per il futuro ampi margini di miglioramento della presenza di investimenti sul territorio ferrarese, a condizione che si attivi un circolo virtuoso tra Impresa-Turismo di qualità-accessibiltà fisica e digitale.

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