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Oncologia, nuove risposte per i tumori al polmone

Oncologia, nuove risposte per i tumori al polmone

Ogni anno sono, in media, 2.900 le persone a cui viene diagnosticato un tumore nella nostra Provincia: in 400 casi circa si tratta di cancro della mammella. Adesso l’Azienda Ospedaliera e l’Azienda...

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Ogni anno sono, in media, 2.900 le persone a cui viene diagnosticato un tumore nella nostra Provincia: in 400 casi circa si tratta di cancro della mammella. Adesso l’Azienda Ospedaliera e l’Azienda Usl hanno esteso anche a questa patologia il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale, attivo dal 2012 per il tumore del polmone e che in futuro dovrebbe arrivare a coinvolgere il cancro del colon retto.

Il Pdta, presentato ieri nel dettaglio dal direttore dell’unità operativa di Oncologia Antonio Frassoldati, prevede un modello basato su un hub e su tre spoke. Questi ultimi sono «i day hospital di Argenta, Cento e Lagosanto, e in futuro potrebbero esservene anche nelle Case della salute: lì avviene la prima presa in carico e la diagnosi di primo livello».

A Cona, l’hub, verranno prese le decisioni, e a farlo saranno tutti gli specialisti coinvolti in un lavoro di gruppo, una novità del Pdta. La Breat Unit può arrivare a coinvolgere fino a dodici diverse specialità ha spiegato ancora Frassoldati, e gli specialisti si riuniranno una volta a settimana (di lunedì) per affrontare ogni singolo caso. «Saranno sicuramente coinvolti il senologo, l’anatomopatologo, l’oncologo, il chirurgo e il radioterapista, ma potranno essere invitati altri specialisti, soprattutto i medici di medicina generale» ha spiegato Sonia Succi, coordinatore assistenziale del Pdta.

Ancora una novità sarà l’introduzione del “case manager”, ossia un infermiere che dovrà rappresentare un punto di riferimento costante per la paziente e che la accompagnerà. «Facendo passare le persone attraverso un percorso stabilito si riduce la mortalità» ha commentato il direttore sanitario del Sant’Anna Andrea Gardini.

La nuova organizzazione oncologica nella nostra Provincia prevede infine che i farmaci antiblastici per tutto il territorio, dunque anche per gli ospedali di Argenta, Cento e Lagosanto oltre che per Cona, siano preparati da un’unica centrale, che si trova al Sant’Anna ed è a regime dal maggio scorso. (g.r.)

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