Revisione della spesa in Comune
FORMIGNANA. Nell'ultimo incontro pubblico svolto presso l'ex asilo gli amministratori locali hanno ancora trattato alcuni punti riguardanti il bilancio 2014, che tra l’altro sarà il tema principale...
FORMIGNANA. Nell'ultimo incontro pubblico svolto presso l'ex asilo gli amministratori locali hanno ancora trattato alcuni punti riguardanti il bilancio 2014, che tra l’altro sarà il tema principale all'ordine del giorno del consiglio comunale già convocato per domani sera a partire dalle ore 21.15.
Oltre al bilancio, coi cittadini presenti lunedì sera (dopo che gli altri incontri si erano svolti in precedenza a Brazzolo e a Valpagliaro) si è parlato anche di servizi: sono previsti alcuni aumenti di costi per una serie di attività (buoni pasti e trasporto scolastico) programmati con l’obiettivo far quadrare il consuntivo, e di scuola materna parrocchiale (alle prese con alcuni problemi economici e di nuova gestione) e doposcuola. Tra i punti in dicussione, anche l’ esigenza di fare lavori pubblici come asfaltature di strade e marciapiedi, tuttora fermi a causa delle ristrettezze finanziarie che colpiscono anche il comune di Formignana, che come noto fa parte dell'Unione Terre e Fiumi.
Maggiori uscite comunali sono previste anche verso l'Azienda speciale di servizi alla persona, a causa della crisi sociale che colpisce anche nel territorio un numero crescente di famiglie, bisognose di aiuti crescenti.
In questo senso sono intervenuti il sindaco Marco Ferrari, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici e al Volontariato Gloria Tinozzi e l'assessore al Bilancio e Pubblica Istruzione Laura Perelli, la quale in particolare ha portato durante l’assemblea dati e cifre, voce per voce, rispondendo inoltre alle domande dei cittadini presenti.
A sua volta il parroco don Rosario Bonaccio ha sottolineato le difficoltà della scuola materna, chiedendo su vari punti una ulteriore collaborazione col Comune, mentre la Caritas ha proposto - viste le difficoltà finanziarie del momento - all'amministrazione comunale di tagliare i fondi alle associazioni (senza peraltro risparmiare la stessa Caritas), così da adoperare le risorse ottenuto in questo modo in favore delle situazioni di disagio sociale più a rischio.
Franco Corli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
