«Salvaguardiamo tutti i servizi»
Il vicesindaco: puntiamo al contenimento della pressione fiscale
SANT’AGOSTINO. Entro fine mese verrà discusso in consiglio comunale il bilancio di previsione 2014. Quello approvato dalla giunta è un bilancio rigoroso, che pur condizionato dalla difficile congiuntura economica, mira a salvaguardare i servizi a favore dei cittadini. «Abbiamo badato alla sostanza - spiega il vicesindaco con delega al Bilancio, Simone Tassinari - nel rispetto delle norme del patto di stabilita, cercando di far quadrare un bilancio penalizzato dalla crisi economica e dai gravi effetti del sisma presenti ancora sul nostro territorio». Sull'Irpef è stata prevista una riduzione dell'imponibile dovuta alla crisi economica; sarà applicata la Tasi, «necessaria a causa all'abolizione dell'Imu sulla prima casa: tale imposta non verrà applicata a coloro che avevano l'esenzione totale dall'Imu, e per chi ha i fabbricati inagibili». Grazie a tali detrazioni l'ammontare della Tasi dovuta per l'anno in corso corrisponderà sostanzialmente all’Imu pagata sulla prima casa. L'Imu che resta applicata su alcune categorie ad esclusione della prima casa, viene applicata con le aliquote minime ad eccezione delle seconde case per le quali l'aliquota si conferma al 10,6 per mille. «Nell'ottica del contenimento della pressione fiscale locale - spiega Tassinari - la Tari, che sostituisce la Tares e prima ancora la Tia, subirà una diminuzione complessiva dell'8%. Anche le tariffe dei servizi (nido, mense, trasporti) non vengono toccate. Il nostro lavoro ha dimostrato una volontà precisa: quella di contenere o ridurre dove possibile, la pressione fiscale. Abbiamo cercato di avere un atteggiamento prudenziale, da buon padre di famiglia». Gli investimenti 2014 ammontano a 512.664 euro, dei quali 216.000 comunque destinati alle opere di ricostruzione post-terremoto; interventi che riguardano principalmente la sicurezza ed il decoro delle frazioni. Nel 2015 e nel 2016 si prevedono le successive tranche di opere di ricostruzione. «E a proposito di futuro - conclude Tassinari - auspico una revisione delle disposizioni nazionali sia in materia di tassazione locale, sulla quale ormai i comuni sono ridotti ad esattori dello Stato con la totale cessazione di compensazioni a favore degli enti locali e del patto di stabilità. Elementi fondamentali per consentirci una politica fiscale contenuta alla quale comunque cercheremo di far fronte con sacrificio e ponderazione». (m.t.c.)
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