«Stop alla guerra, mai più vittime»
Oggi dalle 18 in piazza Municipale il presidio organizzato dalla Cgil
Un presidio per chiedere pace libertà e giustizia in Palestina e Israele. Con lo slogan di “Mai più vittime” oggi dalle 18 alle 20 la Cgil di Ferrara, compenente della retedellapace promuove in piazza municipale la manifestazione invitando tutte le associazioni aderenti alla rete e la cittadinanza a partecipare.
«Ogni morte - scrivono - ci diminuisce, ogni uomo, donna, bambino ucciso pesa sulle nostre coscienze. Vogliamo vedere i bambini vivere e crescere in pace non maciullati da schegge di piombo».
I manifestanti chiedono «che cessino immediatamente il fuoco, le rappresaglie e le vendette di ogni parte». Alla politica e la comunità internazionale chiedono che «assumano un ruolo attivo e di mediazione per la fine dell'occupazione militare israeliana e la colonizzazione del territorio palestinese, per il rispetto dei diritti umani, della sicurezza e del diritto internazionale in tutto il territorio che accoglie i popoli israeliano e palestinese». Al governo italiano la richiesta che «si attivi immediatamente affinché il nostro Paese e i Paesi membri dell'Unione Europea interrompano la fornitura di armi, di munizioni, di sistemi militari, come pure ogni accordo di cooperazione militare con Israele; che il nostro governo, oggi alla Presidenza dell'Unione Europea, assuma questi impegni con determinazione e coraggio».
All’appello a unirsi al presidio ha già risposto il gruppo Emergency di Ferrara, che parteciperà alla manifestazione ricordando che «a 8 giorni dall'inizio dell'operazione "Confine protettivo", sono 194 i morti, più di 1.400 i feriti. I bombardamenti non hanno risparmiato le scuole, gli orfanotrofi, le moschee e nemmeno gli ospedali che sono diventati un obiettivo degli attacchi. Oltre 20 mila persone hanno lasciato le loro case in fuga dalla minaccia di un massacro che conoscono bene».
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