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raggiri agli anziani

Truffa con i rilevatori del gas, arrestato dai carabinieri

Sono intervenuti i carabinieri del Norm
Sono intervenuti i carabinieri del Norm

Aveva fatto credere a due ottantenni che le apparecchiature erano obbligatorie e le aveva fatte pagare cinque volte il loro valore

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FERRARA. Aveva venduto due rilevatori di gas a due ottantenni, spacciando le apparecchiature come obbligatorie e facendole pagare  molto più salate del loro valore: 250 euro ciascuno contro un prezzo che varia dai 20 ai 50 euro.  Una truffa non nuova in città, ma che ieri si è conclusa con l'arresto del responsabile da parte dei carabinieri del Norm della Compagnia di Ferrara. E' stato un familiare di una delle vittime a chiamare il 112 non appena è stato chiaro che l'anziano parente era stato raggirato. Il venditore quindi è stato bloccato e arrestato in flagranza di reato. Si tratta di un uomo di 55 anni, S.F., originario della provincia di Brescia, già noto alle forze dell'ordine e già denunciato presso la stazione di Porotto insieme ad altri sei rivenditori per lo stesso reato. L'inganno infatti consiste nel far credere alle vittime (spesso anziane) che gli apparecchi rilevatori di monossido di carbonio e fughe di gas sono obbligatori per legge, mentre  sul contratto che l’acquirente firma, è chiaramente riportata come facoltativa la sua installazione. In più, il prezzo richiesto è oltre cinque volte il valore effettivo. L'uomo arrestato con sè aveva  i contratti stipulati, un Pos, due rilevatori di monossido di carbonio, tre  rilevatori di fuga di gas, nonché la somma di denaro incassata indebitamente, che sarà restituita ai due ottantenni. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma in attesa del processo per direttissima previsto per domani.

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