Un nuovo centro per i non autosufficienti
Inaugura a Copparo venerdì pomeriggio la struttura gestita dalla cooperativa Cidas
COPPARO. Venerdì pomeriggio, alle 17.30, sarà inaugurato il nuovo centro socio sanitario assistenziale per persone non autosufficienti, gestito dalla Coop Cidas. L'idea di base, in un contesto in cui la rete integrata dei servizi socio sanitari del distretto dell’Asl Ferrarese ha generalmente trovato soluzioni moderne e sostenibili per il benessere della popolazione più vulnerabile, è di fornire la possibilità di dare delle risposte in situazioni di emergenza. Con questa struttura si vuol mettere a disposizione un punto all'avanguardia e di qualità, collegato in rete con altre strutture analoghe del territorio, affidabile ed in grado di seguire l'anziano o il disabile fin dai primi momenti della non autosufficienza anche attraverso i ricoveri di sollievo.
Il nuovo centro sarà un'unica infrastruttura di servizi in via Nenni, ricavata negli spazi e nei volumi di quella che fino a pochi anni fa era la casa protetta. Saranno attivi una casa protetta e una comunità alloggio per persone anziane (con tariffe a carico dell’utenza) e un centro socio riabilitativo residenziale per disabili (con a tariffe a parziale carico dell’utenza). In particolare, la casa protetta (21 posti letto, in unico nucleo) fornirà completa e adeguata assistenza sanitaria e riabilitativa ad anziani non autosufficienti, sulla base di progetti assistenziali individuali indirizzati ad ottenere la migliore qualità di vita e la massima integrazione sociale. Funzionerà 24 ore al giorno, per tutto l'anno, e sarà rivolta ad anziani privi di autonomie e di una rete familiare in grado di sostenerli, anche solo temporaneamente. Poi ci sarà la comunità alloggio, con assistenza tutelare e sanitaria programmata ad anziani non autosufficienti di grado lieve con un complesso di 9 posti letto, indirizzati ad anziani che necessitino di vita comunitaria e parzialmente autogestita. La struttura ha come obiettivo la produzione di atteggiamenti solidaristici e di auto-aiuto, con l'appoggio dei servizi territoriali. Infine, il centro socio riabilitativo residenziale (19 posti letto) per adeguata assistenza tutelare, sanitaria, riabilitativa ed educativa nei confronti dei disabili sulla base di progetti personalizzati che mirano alla gestione della vita quotidiana, alla riabilitazione, all'educazione e alla tutela della persona. Il centro, nel complesso, si rivolge ad adulti, di norma con disabilità moderata, severa o completa e comunque con elevati livelli di dipendenza assistenziale, anche a fronte di disturbi del comportamento. (a.b.)
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