Visit Ferrara un anno dopo «Ecco il nostro guestbook»
Visit Ferrara ha festeggiato il suo primo compleanno con una conferenza nella suggestiva caffetteria del Castello Estense, svoltasi ieri mattina. Il presidente e il vice presidente del Consorzio,...
Visit Ferrara ha festeggiato il suo primo compleanno con una conferenza nella suggestiva caffetteria del Castello Estense, svoltasi ieri mattina. Il presidente e il vice presidente del Consorzio, rispettivamente Gianfranco Vitali e Matteo Ludergnani, hanno presentato insieme alla presidente della provincia Marcella Zappaterra gli obiettivi raggiunti nel primo anno di attività e i progetti per il futuro.
«Il nostro portale si occupa di turismo, e vogliamo diventare uno strumento per la nostra provincia» - ha esordito Vitali -
«Presentiamo oggi in anteprima il nostro guestbook, che vuole essere un segnale positivo nella diffusione delle informazioni e un efficace mezzo di comunicazione». «Vogliamo costruire un ponte tra terra e mare, unendone le caratteristiche migliori, e coprendo così tutto il territorio ferrarese. In un anno di attività, il Consorzio ha raggiunto risultati soddisfacenti, sono già 70 i partner di Visit Ferrara, e il proposito è di arrivare a cento soci commerciali: questa meta è necessaria soprattutto in prospettiva commerciale, perchè, nonostante il prezioso appoggio delle istituzioni e della Camera di Commercio, Visit Ferrara vuole diventare autosufficiente, auto finanziabile e autosostenibile. Bisogna imparare a valorizzare Ferrara più di quanto sia stato fatto finora: diamo per scontato troppo della nostra città » - ha poi dichiarato il Vicepresidente.
Le novità presentate dal Consorzio riguardano soprattutto la suddivisione del turismo in quattro settori, così come sono disposti anche nel guestbook, vale a dire quello eno-gastronomico, il cicloturismo, il turismo riguardante arte e cultura, e quello dedicato alla natura. Anche la presidente Zappaterra è intervenuta :
« E’ sempre più necessario, per essere competitivi, offrire una scelta personalizzata ai clienti, che non cercano più il ”pacchetto vacanza”. E’ molto importante lavorare come una rete di imprese, nella quale ci si supporta a vicenda. La nostra provincia negli ultimi anni ha dovuto affrontare diverse emergenze, la più difficile sicuramente quella del terremoto, ma non dobbiamo farci scoraggiare, perchè abbiamo l’entusiasmo e le risorse per andare avanti». Ed è con questo auspicio che auguriamo a Visit Ferrara un buon lavoro per il futuro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
