Carnevale, i Mazalora divisi lasciano l’associazione carristi
CENTO. Rottura in seno ai Mazalora che escono dall'Associazione Carristi centesi. Una quarantina di giovani, con l'ex presidente Andrea Borghi e alcuni dei fondatori dell'associazione, si sono...
CENTO. Rottura in seno ai Mazalora che escono dall'Associazione Carristi centesi. Una quarantina di giovani, con l'ex presidente Andrea Borghi e alcuni dei fondatori dell'associazione, si sono dimessi dal consiglio della società. Nel frattempo viene eletto presidente, una figura storica dell'associazione, Paolo Zanarini. Oggi tuttavia, a causa della spaccatura interna, i Mazalora si trovano a una svolta. All'origine dello strappo, diverse questioni irrisolte che a più tornate sono state al centro degli ultimi incontri del consiglio della società. Se da un lato, i giovani del gruppo sono convinti dell'adesione all'Associazione Carristi Centese e soddisfatti di aver rinsaldato il rapporto di collaborazione con le altre società carnevalesche, dopo anni di contrapposizioni, dall'altra Zanarini e altri storici componenti del gruppo che riferiscono di non condividere le modalità di gestione - attraverso «azioni di forza e scontri» - intrapresa dall'Associazione Carristi. Quello che attende i Mazalora oggi, è un momento di incontro volto a fare chiarezza: «Il 29 luglio ci incontreremo. Speriamo che, per un capriccio di qualcuno, non venga gettato all'aria un progetto che dura da anni e che ha richiesto tanto impegno e lavoro». Nell’occasione, i giovani del gruppo hanno annunciato che presenteranno «le loro proposte per rifondare la società da zero», mentre per Zanarini «se saranno idee costruttive, volte al chiarimento e al rinnovamento, allora lo strappo verrà ricucito. In caso contrario, i Mazalora finiranno la loro avventura nel mondo del carnevale». (b.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google