Da via Pitteri al Grattacielo
Dopo il successo dell’evento organizzato dai residenti in Via Pitteri, la social street viene riproposta dagli abitanti di una zona più centrale, cioè quelli di via Carlo Mayr. La riqualifica di...
Dopo il successo dell’evento organizzato dai residenti in Via Pitteri, la social street viene riproposta dagli abitanti di una zona più centrale, cioè quelli di via Carlo Mayr.
La riqualifica di alcune zone della città estense passa per la social street, le iniziative di professori intraprendenti e molto altro. I residenti in Carlo Mayr, infatti, utilizzano il social network per instaurare legami, approfondire conoscenze, scambiarsi favori e professionalità. L’obiettivo di riscoprire le abitudini del buon vicinato, e soprattutto l’idea di comunità, è piaciuto a questi cittadini, che hanno utilizzato il web in maniera intelligente e innovativa per passare dalla virtualità alla realtà.
Ma non è questa l’unica iniziativa organizzata per riabilitare le zone della città: proprio qualche settimana fa ci eravamo occupati di Gianandrea Pagnoni, insegnante di scienze con il sogno di rendere sicura e l’area urbana dei grattacieli. Il professore aveva infatti ristrutturato un paio di appartamenti per poi affittarli ad alcune studentesse, che in effetti non hanno riscontrato problemi di convivenza o episodi di criminalità. Secondo Pagnoni, con qualche anno di pazienza e lavoro, si potrebbe invertire il processo di degrado che sembra avere coinvolto la parte della città vicina alla stazione ferrarese.
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