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presentato ideas

«Dal produttore al consumo, passo per passo»

Il progetto messo a punto da ricercatori di Unife per tracciare i prodotti agro-alimentari

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Martedì sera al ristorante Lemokò di Palazzo Spisani è stato presentato “Ideas”: Innovation and development for agri-food security, ovvero, il progetto messo a punto da un gruppo di ricercatori e consulenti del dipartimento di Scienze della vita e biotecnologia dell’Università di Ferrara, per assicurare una vera tracciabilità analitica dei prodotti agroalimentari. Il gruppo di lavoro è formato da Maria Gabriella Marchetti, Elena Tamburini, Valentina Donegà (tutte e tre del Dipartimento), e dai consulenti Marco Malavasi e Gian Paolo Barbieri.

«La serata è andata molto bene – dice Elena Tamburini – Abbiamo parlato del progetto davanti a diverse persone e attori rilevanti per la città. Il progetto è stato presentato insieme a una serie di slide spiegate a turno dal gruppo. I temi legati a sicurezza, tracciabilità e alta qualità sono di prioritaria importanza quando si parla di prodotti agro-alimentari. Il progetto “Ideas” – proseguono – nasce con l’intento di rispondere in maniera concreta alle esigenze dei consumatori, permettendo loro di accedere a tutte le informazioni qualitative (origine, produzione e trasformazione e quantitative, analisi fisiche, chimiche e microbiologiche) dei prodotti». L’aspetto fondamentale del progetto è la prospettiva di completezza nella tracciabilità della filiera e un monitoraggio analitico di tutti gli elementi e le fasi del percorso che il processo produttivo compie. «Abbiamo spiegato che – continua la Tamburini – come università garantiamo il rigore analitico e scientifico, mentre i consulenti che collaborano con noi si sono soffermati sugli aspetti di marketing e sui vantaggi che “Ideas” può portare ai consumatori». Il gruppo di lavoro in definitiva afferma che tutti i dati raccolti verranno integrati in un sistema informativo funzionale ed interattivo, che sarà fruibile ai consumatori attraverso l’impiego di un dispositivo mobile e accessibile attraverso un Qr-code posto sulla confezione o direttamente sul prodotto, a seconda delle scelte aziendali. «In pratica – chiude la Tamburini – di ogni prodotto che si va ad acquistare si potrà conoscere il percorso».(sam. gov.)

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