ferrara
Manomette la conduttura. Vuol far esplodere il condominio col gas
◗
polizia attentato gasL'attentato in via Calcagnini sventato grazie all'allarme lanciato da un passante. Intervengono vigili del fuoco e polizia. Le indagini orientate sui rapporti fra un residente e una persona esterna
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Un’azione criminale che poteva costare la vita a diverse persone è stata sventata da un passante che stamattina poco prima delle 8 mentre camminava in via Calcagnini ha sentito un forte odore di gas e ha anche notato uno stranissimo allacciamento volante. Qualcuno nella notte aveva tagliato il tubo del gas che corre lungo il muro esterno tra via Calcagnini 1 e via Calcagnini 3. Nella parte mozzata ha inserito un apposito innesto e su quello ha infilato un tubo corrugato bianco lungo 17-18 metri. Poi ha forzato una finestra del pianoterra di via Calcagnini 3 e ha introdotto il tubo all’interno: il gas a quel punto ha cominciato a pervadere gli ambienti del condominio. Poteva bastare un niente per innescare un’esplosione. Ma l’allarme dato dal passante ha scongiurato ogni pericolo.
In via Calcagnini alle 8 sono arrivati uno dopo l’altro i vigili del fuoco, i vigili urbani, che hanno provveduto ad avvisare la famiglie che abitano nel palazzo preso di mira dal criminale autore dell’allacciamento, la polizia, i tecnici di Hera.
Tra le persone avvisate, ma per telefono, dalle forze di polizia anche Valentino Tavolazzi, che è proprietario di un appartamento ma non risiede in via Calcagnini (l’alloggio è abitato da inquilini). Ma non era l’esponente di Progetto per Ferrara il destinatario diretto o indiretto dell’azione criminale. Le indagini si stanno orientando su un altro versante, che non ha nulla a che vedere con Tavolazzi, e sono orientate ad approfondire i rapporti tra un residente del condominio e una persona esterna.
I vigili del fuoco hanno provveduto a far evacuare il palazzo e hanno aerato gli ambienti.
In via Calcagnini alle 8 sono arrivati uno dopo l’altro i vigili del fuoco, i vigili urbani, che hanno provveduto ad avvisare la famiglie che abitano nel palazzo preso di mira dal criminale autore dell’allacciamento, la polizia, i tecnici di Hera.
Tra le persone avvisate, ma per telefono, dalle forze di polizia anche Valentino Tavolazzi, che è proprietario di un appartamento ma non risiede in via Calcagnini (l’alloggio è abitato da inquilini). Ma non era l’esponente di Progetto per Ferrara il destinatario diretto o indiretto dell’azione criminale. Le indagini si stanno orientando su un altro versante, che non ha nulla a che vedere con Tavolazzi, e sono orientate ad approfondire i rapporti tra un residente del condominio e una persona esterna.
I vigili del fuoco hanno provveduto a far evacuare il palazzo e hanno aerato gli ambienti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
