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Certificati in “bianco”: 7 indagati

Certificati in “bianco”: 7 indagati

Scoperto un giro di pratiche auto illegali tra Ferrara e Rovigo

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La Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Ferrara, dopo una lunga indagine durata oltre un mese, ha denunciato 7 persone residenti nel rodigino , a Castelnovo Bariano, per “Falsità ideologica commessa da Pubblico Ufficiale in atti pubblici”. Tutto è partito da alcuni certificati di proprietà firmati “in bianco”, trovati in una concessionaria ferrarese, che presentavano la firma del venditore ma non la contestuale autentica obbligatoria per legge: da qui è partita l’ indagine che ha permesso di scoprire un “giro”di autentiche che si ritengono false. L’agenzia delegazione ACI della provincia di Rovigo, effettuava un servizio “a domicilio” di ritiro pratiche con firme da autenticare. La prassi, eseguita forse per risparmiare tempo, non è legale, in quanto l’autentica di firma prevede che colui che debba autenticare sia presente al momento dell’apposizione della firma da parte del venditore. Anche altre concessionarie tra Ferrara e Rovigo hanno deciso di avvalersi di tali servizi, e il giro si è allargato in altri punti di “raccolta” a Rovigo e a Santa Maria Maddalena.

Le decine di testimonianze raccolte delineano un quadro molto chiaro: il “modus operandi” prevedeva che una volta al giorno il proprietario della delegazione ACI passasse da tutte le sedi a raccogliere i certificati di proprietà, riportandoli poi a Castelnovo Bariano, dove la socia provvedeva alle autentiche delle firme.

A seguito di questa attività di indagine la Provincia di Rovigo ha emesso un Decreto di sospensione dell’attività della delegazione ACI per la durata di 60 giorni.

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