Cinquecento famiglie in difficoltà economiche
Il dato si riferisce a cinque comuni dell’ Alto Ferrarese ad esclusione di Bondeno L’assessore Manderioli: «A Cento uno sfratto al giorno. Un’emergenza sociale»
CENTO. «A Cento, ci troviamo ad affrontare uno sfratto al giorno. Colpiti, soprattutto nuclei familiari con un alto numero di minori. E non solo stranieri. Sui tavoli dei servizi sociali poi, centinaia di bollette di persone economicamente in difficoltà». Sono numeri da capogiro, quelli riferiti dall'assessore ai servizi sociali Massimo Manderioli e dalla responsabile gestione associata Servizi socio-assistenziali (Comuni di Cento, Mirabello, Sant'Agostino, Poggio Renatico e Vigarano Mainarda) Roberta Fini. Nell'anno 2013 e nell'ambito dei 5 Comuni della gestione associata, le famiglie con disagio economico prese in carico sono 478, tra le quali rientrano i casi riportati nelle due tabelle che evidenziano la tipologia del disagio abitativo e le risposte che dagli uffici sono state fornite. «Per scongiurare gli sfratti, solo risorse comunali. Un numero così elevato di emergenze economiche – spiega l'assessore Manderioli – fa vacillare la programmazione e la progettualità dei servizi sociali stessi, la cui finalità invece, è quella di aiutare con interventi di supporto educativo e assistenziale, le persone in difficoltà (personali, sociali, familiari, fisiche e/o psichiche) ad integrarsi nel contesto sociale». Oltre all'intervento socio-sanitario, nella piattaforma dei servizi sociali vi sono anche gli interventi socio-assistenziali su anziani e disabili, a cui si aggiungono gli interventi obbligatori e imprescindibili della Gafsa (e senza limiti di spesa) nella tutela e nella protezione dei minori. Come riferisce, la responsabile Roberta Fini nei 5 Comuni sono 807 «i minori in carico (dati del 2013) di cui 385 con provvedimenti dell'autorità giudiziaria e 36 collocati in comunità educative. Numeri in costante aumento a fronte delle difficoltà economiche e di una sempre maggiore fragilità familiare, che si traduce in espulsione e provvedimenti dell'autorità giudiziaria sui minori». Numeri altissimi sia per quanto riguarda gli interventi sui minori, il cui costo in comunità si aggira attorno ai 130 euro giornalieri, ma anche sugli anziani. Sono 923 quelli con bisogni socio-assistenziali e sanitari, mentre i disabili con necessità di un progetto di sostegno sono ben 206. «Tutti interventi – spiegano – che richiedono ai servizi sociali di concentrarsi da un lato su quella cerchia di persone che fisiologicamente in un ambito sociale non sono in grado di affrontare la vita autonomamente, e dall'altro di selezionare chi ha disagi economici in base a priorità». A loro spesso vengono assegnati contributi limitati o a spot che, tuttavia non sono risolutivi: «Tutto questo – riferisce Manderioli - riduce così il tempo e gli sforzi da dedicare alla ricerca di finanziamenti. La tenuta e la sostenibilità di uno stato sociale, in crisi anche a Cento, richiede coinvolgimento attivo, senso di responsabilità, impegno, sussidiarietà e sinergia da parte di tutti: Comune, singoli cittadini, rete familiare, sistema economico e di volontariato».
Beatrice Barberini
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