I commissari tirano fuori i dati
Fissato per il 23 luglio l’incontro sui costi del personale dopo i tagli
È stato finalmente fissato, al 23 luglio, l’incontro tra Carife e sindacati per fare il punto sull’andamento dell’accordo di fine 2013 su esuberi e solidarietà. Alle rappresentanze dei lavoratori della banca, che hanno ricevuto la conferma ufficiale dell’incontro in un primo tempo richiesto entro la metà del mese, ma poi fatto scivolare in avanti di qualche giorno, non è stato specificato se saranno gli stessi commissari Giovanni Capitanio e Antonio Blandini a fornire questi dati. Certo l’attesa è alta: «Speriamo ci siano forniti comunque dei dati esaurienti per capire l’effettivo impatto sui costi dei sacrifici effettuati dai dipendenti, così come prevede l’accordo - sottolinea Luca Dalprato (Cisl bancari) - Non chiediamo dati sensibili per la trattativa in corso sulla banca, ma nemmeno possiamo accettare che ogni cosa riguardante il nostro istituto venga trattata come un segreto di Stato. Del resto, ad un anno dal commissariamento ancora non ne conosciamo i motivi, e siamo all’oscuro dell’andamento della banca». Come noto, i commissari non sono obbligati a rendere pubblici i dati di bilancio nel corso del loro mandato, e per il momento gli unici ad averli ottenuti sono gli emissari di Popvicenza, a seguito della manifestazione d’interesse.
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