Jolanda ha reso omaggio a suor Flora Manfrinati
JOLANDA DI SAVOIA. Come avviene ogni anno domenica scorsa a Mottatonda Nuova presso la Cappella di Nostra Signora Universale, di proprietà della medesima Opera che ha sede a Torino, i fedeli hanno...
JOLANDA DI SAVOIA. Come avviene ogni anno domenica scorsa a Mottatonda Nuova presso la Cappella di Nostra Signora Universale, di proprietà della medesima Opera che ha sede a Torino, i fedeli hanno reso omaggio a Suor Flora Manfrinati. Una festa molto ben riuscita. Tanta gente, diversi dei quali giunti da Torino. Era presente anche Elisa Trombin, sindaco di Jolanda di Savoia, oltre al parroco don Ferdinando Scarpa che dal 1971 regge anche la parrocchia di Gherardi.
Flora Manfrinati nacque a Mottatonda nell’estate del 1906. A tre anni, un giorno di luglio, mentre seguiva i contadini nella fattoria diretta dal padre, si allontanò senza che nessuno se ne accorgesse; fu ritrovata dai familiari, dopo angosciose ricerche, priva di sensi, esposta al sole scottante e alle esalazioni del luogo. Sul suo corpo, divenuto nero, si aprirono piaghe che, invece di guarire, si approfondirono in modo inspiegabile sempre di più e le si spense la vista. Rimase cieca per 7 anni poi riacquistò parzialmente la vista. Nel 1929 si trasferì in Piemonte, fu fondatrice di un asilo a Palera ed ebbe iniziative eucaristiche in vari luoghi. Morì tra indicibili sofferenze il 12 marzo 1954.
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