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La sua fidanzata lo stava aspettando

La sua fidanzata lo stava aspettando

Il motociclista deceduto mercoledì a San Giuseppe è Federico Laurenti, 27 anni. Grave il 12enne che si trovava sul camper

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SAN GIUSEPPE. Federico Laurenti, 27 anni, residente a Porto Tolle (nel Rodigino) stava andando a Lido Estensi, a trovare la ragazza che frequentava da qualche tempo, ma a destinazione, il giovane uomo, non è mai arrivato. È questo il nome del motociclista la cui vita si è spenta sulla Statale Romea, a San Giuseppe, all'altezza dell'ingresso del kartdromo, nella serata di mercoledì, dopo che la sua moto, una Yamaha R1, si è scontrata con il camper condotto dal pastore protestante Alfonso Corallo, 64 anni, di Rimini, che viaggiava con i due figli, una bambina di 9 ed un ragazzino di 12 anni. E a proposito del ragazzino di 12 anni, ieri si è appreso che è ricoverato ancora in gravi condizioni all’ospedale Bufalini di Cesena e la sua prognosi è riservata.

Le cause che hanno portato al tragico incidente che ha visto la morte di Laurenti ed il ferimento, grave, del 12enne, sono al vaglio degli uomini della polizia stradale di Codigoro. A seguito dello scontro che ha visto il centauro e la moto scaraventati all'interno del camper e colpire il ragazzino, ora il 12enne Andrea Corallo, come si diceva, si trova ricoverato, in gravi condizioni, nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Cesena: a preoccupare i medici sono un rene e le possibili conseguenze di una botta alla testa.

Feriti lievemente, ma sotto choc, il padre del ragazzo e la sorellina di 9 anni. Al momento dello scontro il camper del pastore stava entrando al kartodromo dove Andrea avrebbe dovuto disputare una gara.

Laurenti a seguito dello scontro con il camper è morto sul colpo e nella caduta ha perso il marsupio che portava con sè, nel quale aveva i documenti e per questo non si è riusciti ad identificare subito il giovane motociclista. Il marsupio di Laurenti è stato ritrovato qualche tempo dopo lo scontro dagli agenti della polstrada, finito nell'erba che costeggia la Romea.

Federico Laurenti, che lavorava a Pila (nel Rodigino), invece era partito dalla sua casa di Porto Tolle dove, figlio unico, viveva con la madre, casalinga, ed il padre impiegato comunale presso l'amministrazione del paese di residenza, ed era diretto a Lido Estensi, per incontrarsi con la ragazza che frequentava da qualche tempo e passare la serata insieme. Laurenti era un appassionato di moto, la Yamaha R1 sulla quale viaggiava era la sua passione, la utilizzava ogni volta che poteva e frequentava spesso la costa, dove aveva moltissimi amici e conoscenti che venuti a conoscenza della tragedia, annichiliti e senza parole, si sono passati la voce tramite i social network postando messaggi di cordoglio.

Maria Rosa Bellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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