Mazalora, invito alla distensione
Il presidente Zanarini stempera le polemiche dopo la spaccatura
CORPORENO. «Le divergenze di pensiero interne, possono essere risolte con il dialogo, con la voglia di andare avanti e soprattutto, con un minimo di ragionevolezza».
Paolo Zanarini, presidente dell'associazione carnevalesca Mazalora, interviene con una nota per evidenziare la piena volontà dell'associazione di superare la spaccatura interna e di proseguire con l'attività della società.
E precisa: «Non è nelle intenzioni di nessuno arrivare a scontri, tanto meno interni all'associazione. Questo patrimonio di Corporeno deve andare avanti perché abbiamo ancora tanti progetti da realizzare per migliorare la qualità della nostra vita, non per peggiorarla come stiamo facendo con inutili polemiche e screzi».
Un atteggiamento, sottolinea Zanarini, mai condiviso dai Mazalora che non accettano di «essere strumentalizzati da chi vuole fortemente la divisione interna di una associazione» che ha «sempre reagito con discrezione quando, nel recente passato, è stata più volte attaccata dagli avversari».
Consapevole poi che «i giovani e meno giovani che possano avere divergenze di opinione con i più anziani» e che «i giovani, principali artefici dei nostri ultimi successi, rappresentano il futuro dell’associazione, e gli anziani, le basi del successo per non ripetere gli errori commessi in passato», il presidente dei Mazalora si dice convinto che nel gruppo vi siano «persone che hanno rappresentato, in questi ultimi anni, un grande valore e patrimonio per tutto il territorio centese, partecipando attivamente a diverse iniziative di carattere sociale». (b.b.)
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