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Spese in Regione, “conto” a Bonaccini e Montanari

Spese in Regione, “conto” a Bonaccini e Montanari

Molti consiglieri ora devono giustificarsi, conflitto giunta-magistrati contabili Per il dopo Errani i renziani di Ferrara Adesso candidano il modenese Richetti

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Sono “pesanti” gli avvisi che la Corte dei conti ha inviato non solo ai consiglieri regionali coinvolti nelle spese contestate di fondi pubblici. Pesa anzitutto l’avviso a Stefano Bonaccini, segretario regionale Pd e tra i candidati alla successione di Vasco Errani, assieme al ferrarese Roberto Montanari e ad un’altra decina di consiglieri. È pure di rilievo la reazione della giunta regionale, che, pur non entrando nel merito, ha proposto ricorso alla Corte costituzionale per conflitto di attribuzione. Il ricorso, approvato nella riunione di giunta di lunedì (assente il presidente dimissionario), riguarda anche la «comunicazione all’ufficio inquirente» delle deliberazioni con le quali la Procura contabile «ha invitato la presidente dell’assemblea legislativa a provvedere al recupero amministrativo delle somme risultati irregolari per difetto di inerenza al mandato istituzionale» e riferite a tre consiglieri. In sostanza, la Regione considera quella della Corte dei conti una “invasione di campo”.

Bonaccini, che sarà alla festa Pd del Barco domani sera assieme al ministro Maria Elena Boschi, è destinatario di un invito a dedurre, cioè l’atto che precede la condanna al versamento delle somme contestate. Anche Montanari ne ha uno, presumibilmente riferito alle spese per partecipare, assieme all’allora capogruppo Marco Monari, al convegno di Areadem del 31 luglio 2011 ad Amalfi: in tutto, 800 euro per l’albergo, 900 di rimborso per l’auto a noleggio con conducente per il tragitto Napoli-Amalfi. Ieri Montanari non ha specificato la somma richiesta in specifico a lui, rimandando alla dichiarazione del capogruppo Anna Pariani: «Si tratta di atti di verifica formale su cui non temiamo di dover rispondere ritenendo di aver sempre operato nel rispetto delle leggi e con controllo del comitato tecnico dei revisori contabili».

Sempre sul fronte regionale, da segnalare che Ferrara Adesso, cioè i renziani della prima ora, candida il modenese Matteo Richetti al dopo Errani. (s.c.)

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