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Asfalto sprint in via Ferraresi e in centro

Asfalto sprint in via Ferraresi e in centro

Lunedì riapre lo svincolo della circonvallazione, in due settimane Largo Castello. Tornano i pinnacoli sulla Prospettiva

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In una calda mattinata di luglio, l’assessore ai Lavori pubblici Aldo Modonesi si è fatto affiancare dagli ingegneri Gian Pietro Marzola (responsabile Interventi straordinari) e Antonio Parenti (responsabile Interventi ordinari strade), nonché dall’architetto Angela Ghiglione (responsabile Interventi straordinari strade), per fare il punto sui cantieri in città. Cantieri in chiusura, cantieri aperti e cantieri da aprire. «Quello tra via Beethoven e via Ferraresi avrebbe dovuto concludersi il 2 agosto, ma già lunedì, al massimo, terminerà: è un cantiere funzionale a rendere operative le rampe della Tangenziale Ovest, ma anche l’insediamento del Decathlon nell’area antistante la piscina – ha esordito l’assessore –. Ed è vicino l’intervento su un altro nodo: l’innesto nord della stessa Tangenziale, tra via Modena e via Primo Levi, subito dopo il cimitero di Mizzana. Lì la realizzazione della rotatoria non avrà impatto sul traffico, perché creeremo prima la metà a sud e quindi quella a nord». L’Anas, ha ricordato Modonesi, si è impegnata ad aprire entro l’autunno di quest’anno il primo tratto della Tangenziale, appunto i quattro chilometri e mezzo tra via Modena e il cavalcavia Ferraresi-Beethoven. Il 28 luglio sarà invece inaugurato piazzale Revedin (quello di fronte alla Sacra Famiglia di via Bologna) ed entro i primi di agosto sarà accesa la nuova illuminazione in piazza Trento e Trieste, che sempre entro quei giorni dovrebbe veder sparire definitivamente i cantieri. Il 7 agosto è il limite per finire i lavori in largo Castello direzione viale Cavour (ma Modonesi è più ottimista: «due settimane») e dopo la breve pausa ferragostana si inizierà a lavorare sull’altra metà della strada, in direzione Giovecca, con l’obiettivo di finire tutto prima che comincino i Buskers: inizieranno presto anche i lavori per riportare i pinnacoli sulla Prospettiva.

Tornando ad allontanarsi dal centro, lunedì comincerà, in notturna, l’asfaltatura di viale e Po e di un primo tratto di via Modena. «Stiamo anche concludendo l’area di sgambamento cani tra via Nazario Sauro e piazzetta Toti, un intervento concordato coi residenti per attribuire una funzione positiva ad aree verdi balzate all’onore della cronaca per lo spaccio» ha proseguito Modonesi. Previsti anche abbattimenti di alberi: una settantina in via Padova («arrivati naturalmente alla fine della loro stagione vegetativa») e 14 in via Calzolari, in fondo a Francolino: questi ultimi sono stati oggetto di atti vandalici da parte di ignoti, denunciati al Corpo Forestale. Ne saranno ripiantati altrettanti. Ancora nelle frazioni, proseguono i lavori in piazza Bruno Buozzi a Pontelagoscuro («e contiamo di rispettare i tempi senza problemi»), ed è in fase di progettazione una piazza tutta nuova a Malborghetto. «Fa parte del nostro obiettivo di rendere tutte fruibili quelle che già esistono e di crearne di nuove, come luoghi di incontro – ha spiegato l’assessore –: a Malborghetto sorgerà dietro la chiesa, in un’area donata qualche anno fa dalla Fondazione Navarra al Comune». Per inizio agosto è previsto l’avvio del secondo stralcio della sistemazione dell’ex Amga in viale Alfonso d’Este.

Del tema piazze, una delle parole d’ordine di questa giunta (lo è stata anche in campagna elettorale), fa parte l’estensione del centro cittadino ferrarese: gi uffici comunali stanno lavorando ai progetti su piazza Verdi, via Porta San Pietro e via Saraceno.

In tempo per l’inizio delle lezioni (15 settembre) saranno infine pronte la scuola primaria Mosti e la nuova scuola d’infanzia Aquilone (danneggiate dal terremoto), ma il Comune punta pure ad avere, entro l’anno, il certificato di prevenzione incendi nella maggioranza delle scuole.

Gabriele Rasconi

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