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Edificio sfortunato Sedici anni fa due feriti nel crollo

Edificio sfortunato Sedici anni fa due feriti nel crollo

Non è la prima volta che la palazzina di via Calcagnini 3 è stata sfiorata da una tragedia. Sedici anni fa, nel corso dei lavori di ristrutturazione, si verificò il crollo della facciata interna dell’...

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Non è la prima volta che la palazzina di via Calcagnini 3 è stata sfiorata da una tragedia. Sedici anni fa, nel corso dei lavori di ristrutturazione, si verificò il crollo della facciata interna dell’edificio e due muratori rimasero feriti. Era la mattina del 27 ottobre del 1998 quando un boato improvviso aveva scosso il cantiere. Crollando, la facciata alta una decina di metri si era portata dietro una parete divisoria e le travi del soffitto, riempiendo di quintali di macerie lo spazio interno dell’abitazione. Un muratore di 54 anni e il suo collega di 35 rimasero feriti e furono portati all’ospedale, il più grave con traumi giudicati guaribili in trenta giorni. In aiuto dei colleghi erano accorsi gli altri quattro operai che erano al lavoro nel cantiere e anche quella volta, miracolosamente, non ci furono perdite di vite umane.

Ma non era ancora finita, perché pochi mesi dopo, il 9 gennaio 1999, la ristrutturazione della palazzina fu rallentata da un secondo crollo, seppure di dimensioni minori: a venire giù furono infatti una parte del tetto e un’altra porzione di parete, senza ferire nessuno.

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