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Formignana si scalda sulla fusione

FORMIGNANA. Scontro duro, poi in parte composto, all'interno della maggioranza della lista Torre con Faro. Nodi del contendere: l'Unione o la fusione futura dei 6 Comuni in un consiglio comunale...

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FORMIGNANA. Scontro duro, poi in parte composto, all'interno della maggioranza della lista Torre con Faro. Nodi del contendere: l'Unione o la fusione futura dei 6 Comuni in un consiglio comunale svolto l'altra sera e terminato alle 2. Anche l'altrettanto importante tema dell'approvazione del bilancio di previsione 2014 e la relazione triennale hanno visto punte polemiche su vari aspetti, col voto unito della maggioranza, (formata da Pd e Pdci) e del gruppo Indipendenti per Formignana formato da Paolo Migliorini e Nicola Perelli. Così, sotto gli occhi un po' stupiti della minoranza consigliare di Alberto Previati e Andrea Turra, astenuti su quasi tutti i punti sono volate battute polemiche tra il sindaco Marco Ferrari (favorevole ad una prima fusione tra Formignana e Tresigallo), il capogruppo della lista e del Pd (nonché segretario di circolo) Roberto Spiandorello, l'assessore Massimo Zerbini.

Scintille anche su alcuni aspetti del bilancio (con perplessità dell'assessore al bilancio Laura Perelli, che ha svolto una lunga relazione, anticipata negli incontri pubblici recenti) su eventuali tagli per la segreteria e incentivi proposti da Spiandorello.

Migliorini ha poi proposto di tagliare gettoni di presenza e compensi di consiglieri e assessori. Sono state infine espresse preoccupazioni per i notevoli tagli governativi ai trasferimenti agli enti locali.

Franco Corli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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