La disabilità si aiuta anche nelle vacanze
Porto Garibaldi. Effettuate le premiazioni per il campus Tante attività ed equitazione alla fattoria “La Collinara”
PORTO GARIBALDI. Per il terzo anno consecutivo la Fattoria degli animali “La Collinara” di Porto Garibaldi onlus, dove vengono svolti percorsi didattici, pet-therapy, e recupero di animali sequestrati, ha ospitato nel mese di luglio il campus estivo per ragazzi adolescenti disabili di età compresa fra 13 e 17 anni, ai quali è stata dedicata una speciale giornata di premiazioni (nella foto) per l’attività svolta.
Presenti i rappresentanti delle istituzioni che hanno organizzato e promosso i campi estivi: l’assessore ai lavori pubblici Stefano Parmiani, la dirigente dell’Ufficio pubblica istruzione nonché responsabile del progetto Patrizia Buzzi, il direttore della Coop. sociale Girogirotondo Carla Carli e Maria Cinti, fisioterapista dell’Ausl di Codigoro a rappresentare il servizio riabilitazione infanzia adolescenza.
Durante questi campus i partecipanti hanno svolto tante attività fra cui equitazione, nuoto, laboratori di cucina e pet-therapy.Oggetto della premiazione dei 22 di ragazzi è stata l’abilità di prove sul cavallo. I gruppi premiati dall’assessore Parmiani sono stati i giovani disabili del Comune di Comacchio, quelli provenienti dall’Asp Delta Ferrarese di Codigoro dell’associazione Il Faro, i ragazzi educatori qualificati della Girogirotondo impegnati ad assistere i disabili, i bambini dai 4 ai 12 anni della squadra di equitazione “La Collinara” che hanno portato il loro aiuto preparando tutti i giorni i cavalli per i diversamente abili. Significativa la presenza di Rebecca, ragazza disabile di Torino in vacanza con i genitori a Lido Pomposa, i quali hanno portato la loro positiva esperienza per questa opportunità ricreativa aperta a tutti, anche alle famiglie con queste problematiche in vacanza ai Lidi. Poi c’è Greta, ragazza di Latina in vacanza, volontaria per l’intero campus.
C’è stata poi la lettura della poesia di Manuel, dedicata alla sua amicizia con cavallo della fattoria che tanto lo ha aiutato a sentirsi accettato e normale. Sul progetto dal titolo “Metti un’estate in Fattoria didattica...” si sono espressi positivamente i rappresentanti delle istituzioni promotrici, manifestando grande soddisfazione per l’iniziativa sociale di cui Comacchio è stato pioniere e che si auspica si possa estendere anche in altri Comuni. Hanno sottolineato poi l’importanza di questa idea, che ha trovato la sua collocazione ideale all’interno de “La Collinara”, e che ogni anno si cercherà di migliorare e far crescere, per dare opportunità di inserimento sociale a questi ragazzi con disabilità grave, in una fascia di età delicata come l’adolescenza. Questo progetto continuerà con un reportage fotografico delle 4 settimane di campus che i ragazzi stanno realizzando e che verrà presentato al pubblico in autunno.
Caterina Bonazza
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
