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La festa del Prc ha fatto centro tra politica e cucina

La festa del Prc ha fatto centro tra politica e cucina

OSTELLATO. Buon successo, sia di presenze sia dal punto di vista delle entrate, per l'annuale festa del circolo XXV Aprile Ostellato-Fiscaglia di Rifondazione comunista, conclusasi nei giorni scorsi....

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OSTELLATO. Buon successo, sia di presenze sia dal punto di vista delle entrate, per l'annuale festa del circolo XXV Aprile Ostellato-Fiscaglia di Rifondazione comunista, conclusasi nei giorni scorsi. Il programma ha variato dalla stretta attualità politica alle iniziative di solidarietà, senza dimenticare i momenti culinari e di spettacolo.

La prima sera, il 26 giugno, è stata a base dei sapori della cucina greca; profumi che hanno portato come ospiti anche alcuni esponenti del Comitato Tsipras di Ferrara, l’ex candidato alle europee Piergiovanni Alleva e il cantastorie Fabrizio Bonora. Il giorno successivo Margherita Aurora ha presentato il libro "Sette di denari" alla presenza dell'autore Simone Pavanelli: il testo tratta la lotta sindacale degli operai della Berco di Copparo.

Domenica 28, invece, è stata all'insegna dei gialli d'azione politica "Ciao assassino", "Doppio errore" e "Morti da morire" scritti da Guido Pasi. La serata è stata un'ottima occasione per parlare anche dell'attuale situazione di crisi della sinistra italiana. Gli argomenti toccati dai libri sono tra l’altro le vicende delle Brigate Rosse, passando attraverso gli intrighi internazionali che coinvolsero l'Ungheria nel 1956, finendo alle ultime vicende sugli approvvigionamenti energetici riguardanti i Paesi prospicienti il Mar Caspio e alle scelte di politica internazionale sia di Berlusconi che di Prodi.

Infine non si poteva che chiudere in bellezza con una cena di solidarietà. Lunedi 30 erano alla festa i profughi del Mali, ospiti della comunità di San Vito di Ostellato gestita dell'Associazione Viale K. I ragazzi, peraltro tutti giovanissimi, si sono presentati accompagnati da alcuni volontari e da don Domenico Bedin.

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