C’è anche una Pesca d’aMare
Sulla nostra riviera parte la campagna per promuovere la frutta
Pronta a partire l’operazione “Pesca d’aMare”, la campagna Coldiretti per promuovere sulla riviera i consumi di frutta che migliaia di agricoltori stanno raccogliendo nei campi. L’iniziativa vuole invertire la tendenza che ha caratterizzato il mercato della frutta estiva, condizionato da un andamento climatico anomalo che ha portato alla sovrapposizione della maturazione di prodotti, che normalmente avvengono in tempi diversi, e che ha determinato un eccesso di offerta, mentre al contrario i consumi sono risultati in calo a causa delle temperature più basse della media. Coldiretti regionale fa affluire pesche e nettarine da distribuire al popolo delle vacanze per invitare a consumare la frutta del territorio. L’obiettivo di Coldiretti è invertire la tendenza in atto, per cui ai produttori viene riconosciuto un prezzo di solo 20 centesimi al chilogrammo. «Si tratta di un prezzo assolutamente insufficiente a ripagare i costi di produzione – commenta il presidente regionale di Coldiretti, Mauro Tonello – e che per di più rappresenta una beffa non solo per chi produce, ma anche per chi consuma che si trova spesso a pagare un prezzo decuplicato. Pesche e nettarine vengono pagate meno di quattordici anni fa. Nella campagna del lontano 2001, primo anno di applicazione dell’Euro, l’Osservatorio Agroalimentare di Regione e Unioncamere dell’Emilia Romagna avevano rilevato un prezzo medio di 40 centesimi al chilo, il doppio dei 20 centesimi che i produttori ottengono oggi». «Anche sul territorio ferrarese – aggiunge Sergio Gulinelli, presidente di Coldiretti Ferrara – stiamo studiando le iniziative per promuovere il consumo di pesche e nettarine che vengono prodotte proprio a pochi chilometri dal mare, e che rappresentano un tipico prodotto estivo, salutare e gustoso». (a.t.)
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