La Consulta resta con soli 4 componenti
ALBERONE. La Consulta di Alberone si è riunita venerdì per prendere atto delle dimissioni della presidente Silvia Costa e di Sonia Ferri. Tra i presenti anche Cinzia Ferrarini che faceva parte...
ALBERONE. La Consulta di Alberone si è riunita venerdì per prendere atto delle dimissioni della presidente Silvia Costa e di Sonia Ferri. Tra i presenti anche Cinzia Ferrarini che faceva parte della Consulta ma ora si è dimessa perché è entrata in consiglio comunale. «Dopo il terremoto - ha spiegato la Costa - il sindaco Lodi aveva detto che avrebbe ricostruito scuola elementare e materna in Via Ghiselli anche se la gente preferiva la ricostruzione sul terreno della vecchia sede. Nel maggio 2013, in pompa magna, è stato inaugurato il cantiere. Un'inaugurazione fantasma perché poi - prosegue la Costa - per non precludere l'espansione ad una fabbrica nelle vicinanze, il sindaco ha cambiato parere puntando sul terreno di Via della Chiesa, ubicazione sempre gradita dagli alberonesi, ma per motivi di spazio in questa zona si poteva realizzare solo la materna che sarebbe stata pronta per il settembre di quest'anno. In questi giorni, senza sapere prima il motivo, la Consulta è stata convocata d'urgenza per comunicarci che non si farà più la materna ma un asilo nido. Alla luce di questo e del fatto che non c'è rapporto con il Comune - ha concluso la Costa - io mi dimetto». Dimissioni peraltro già presentate insieme a Sonia Ferri. Nel corso del dibattito anche i consultori Anna Maria Bregoli e Nelson Zagni esprimevano forte lamentele sul fatto di non essere presi in considerazione, e neppure informati, per cui anche loro annunciavano le proprie dimissioni. I quattro dimissionari hanno però assicurato che, a titolo personale, continueranno ad operare per risolvere i tanti problemi della frazione di Alberone. Tra il pubblico senza voler entrare nel merito delle colpe, è stato chiesto se il costante muro contro muro tra Consulta e Comune che c'è stato fin da inizio legislatura, non porti solo danni alla comunità. «Non c'è mai stato dialogo - ha risposto la Costa - , quindi non c'è mai stato un muro contro muro».
Ora nella Consulta restano in carica solo Renzo Artioli e Tiziano Balboni (presenti all'ultimo incontro), e Giuseppe Pirani e Oriano Tommasini (che invece erano assenti). Ci sarà quindi bisogno di sostituzioni. (g.b.)
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