Lodi: «La Festa Tricolore si farà e verrà anche Fini»
Dal 12 al 14 settembre la 33ª edizione del tradizionale incontro della destra Non sarà allestita in piazza 1º Maggio a Mirabello, ma in un nuovo capannone
MIRABELLO. «Abbiamo deciso, faremo anche quest’anno la Festa Tricolore a Mirabello e verrà anche Gianfranco Fini». Vittorio Lodi comunica la doppia notizia (festa più presenza del leader politico) con visibile soddisfazione. Non sono tempi facili per la destra che trae le sue origini dal Movimento sociale prima e da Alleanza Nazionale poi, specie dopo i rovesci elettorali del Fli. In questa difficile e destrutturata situazione anche la storica festa rischiava grosso, ma Lodi è riuscito anche stavolta a trovare le risorse umane e politiche per realizzarla insieme alle indispensabili condizioni tecniche e logistiche per metterla in piedi.
Lo slogan sarà lo stesso del 2013: “È una storia che continua”. «Sì - dice Lodi, il fondatore della festa - è una storia che continua da 33 anni senza interruzioni e io finchè avrò le forze cercherò di mantenere la promessa fatta a Almirante il 12 settembre 1982, quando in occasione della prima festa gli diedi la mia parola che la festa sarebbe andata avanti».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.9627265:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.9627265:1650586796/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
La 33ª edizione della Festa Tricolore avrà una durata di tre giorni: inizierà venerdì 12 settembre, giorno in cui è in programma un incontro tra gli esponenti della destra locale e nazionale; sabato 13 sarà il giorno del comizio di Gianfranco Fini; domenica dovrebbero essere protagonisti i giovani. Ma i dettagli sul programma, compresa la parte degli spettacoli (orchestre da ballo), saranno messi a punto nei prossimi giorni).
Sabato 13 potrebbe essere la data che segna il ritorno a tutti gli effetti di Fini sulla scena politica, che adesso si affida all’associazione Liberadestra. In tanti ci sperano e ci contano. «Il 28 giugno - riferisce Michele De Palo - c’era anch’io a Roma con Fini all’iniziativa “Partecipo” e in quell’occasione più di uno dal palco disse “ripartiamo da Mirabello”. E noi ci proveremo».
«Mi hanno chiamato anche da altre città - prosegue Lodi - per sapere della festa, temevano che non si sarebbe fatta. Ma davanti alla situazionne attuale della destra italiana e davanti al disastro provocato dal terremoto abbiamo un motivo e un dovere in più per fare la nostra Festa Tricolore». Che non si svolgerà più in piazza Primo Maggio, dove è stata smontata la tensostruttura, ma in via Prosperi 22, in un’area di mille metri quadrati di proprietà dell’azienda agricola di Lodi. «Il ristorante e lo spazio per i dibattiti - informa Lodi - troveranno posto in un bel capannone che è stato da poco ricostruito, all’esterno c’è posto per il palco del comizio del 13 settembre».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
