Razzia nell’ex fonderia arrestate cinque persone
Sant’Agostino, la banda aveva già caricato su un furgone diversi quintali di ferro Tre pattuglie dei carabinieri sorprendono i malviventi mentre preparano la fuga
SANT’AGOSTINO. Avevano già caricato su un furgone diversi quintali di ferro ed erano pronti per fuggire. Ma non hanno fatto i conti con l’occhio attento dei carabinieri i quali, transitando proprio in Via Statale, hanno notato le luci accese nella ex fonderia Melter e - essendo questa in liquidazione e quindi chiusa visto che è affidata ad un curatore fallimentare - hanno fatto presto a capire che lì c’era qualcosa che non tornava. Ed a non “tornare” era proprio quella banda, composta da 5 persone, tutte romene, tutte più tardi arrestate dai militari. Si tratta di una donna di 32 anni, di un giovane di 24, di due ragazzi entrambi 21enni e di un 18enne, tutti già noti ai carabinieri, tutti con domicilio a Ferrara. Ognuno aveva un compito e - come detto - i cinque avevano già caricato diversi quintali di ferro su un furgone Ducato di proprietà della donna. Sta di fatto che, proprio mentre la banda stava ultimando la cernita degli ultimi pezzi del bottino, dapprima una - poi le altre due - pattuglia dei carabinieri è transitata in Via Statale ed i carabinieri si sono accorti grazie a diversi elementi che dentro lo stabilimento era in corso qualcosa di illecito. E così puntualmente è stato.
I militari delle 3 pattuglie sono immediatamente entrati nell’ex fonderia, bloccando il “lavoro” dei cinque banditi e arrestandoli qualche istante dopo. Peraltro, il capannone è inagibile a seguito del terremoto del 2012. Va detto che gli arrestati, dopo le formalità di legge, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati rimessi in libertà. La refurtiva è stata restituita, in questo caso, al curatore fallimentare, mentre il furgone è stato sequestrato dai carabinieri.
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