Le strutture che non rispettano le norme adesso rischiano severe sanzioni
Il Piano Sangue e plasma regionale 2013-2015 puntualizza le norme sulla sicurezza della donazione, delle trasfusioni, la verifica e l’appropriatezza di tutto il percorso sangue. Il Piano Regionale ha...
Il Piano Sangue e plasma regionale 2013-2015 puntualizza le norme sulla sicurezza della donazione, delle trasfusioni, la verifica e l’appropriatezza di tutto il percorso sangue. Il Piano Regionale ha altresì raccomandato una puntuale rimodulazione della rete di raccolta in tutte le province. Nella Provincia di Ferrara ognuna delle 16 strutture funzionanti corrisponde perfettamente a quei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi richiesti. E novità assoluta, per chi non rispetterà le norme sono previste severe sanzioni.
La struttura operativa e territoriale dell’Avis proprio per adeguarsi alla normativa ha subito un importante riassetto, che ha comportato anche inevitabili attriti e qualche malumore, specie là dove è stato necessario provvedere a chiusure di centri di raccolta che erano attivi da anni.
Queste le sedici unità di raccolta che ora costituiscono l’ossatura dell’Avis e che hanno superato tutti gli esami per avere l’accreditamen-
to della Commissione regionale: Ferrara, Argenta, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Lagosanto, Massa Fiscaglia, Mesola, Mirabello, Ostellato, Poggio Renatico, Portomaggiore, Vigarano Mainarda e Voghiera.
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