Ogni anno oltre 23 mila donazioni
I volontari ferraresi coprono il fabbisogno delle nostre strutture sanitarie
FERRARA. Con 23.500 donazioni i centri di raccolta dell’Avis assicurano sostanzialmente il fabbisogno di sangue di cui necessitano le strutture sanitarie ferraresi. A incrementare il fabbisogno di sangue di Ferrara, rispetto ad altre realtà, sono i talassemici che debbono sottoporsi a periodiche trasfusioni: 8.000 sacche di sangue all’anno. Dal prossimo anno resteranno a disposizione delle esigenze locali anche le donazioni di sangue che si effettuano a Renazzo, che finora venivano destinate a Bologna. Florio Ghinelli insieme agli auguri di buone vacanze rivolge ai tanti donatori anche un’appello: «Mi raccomando non dimenticate di donare il sangue quest’estate».
Alcune regole da tenere presente per essere donatori (le informazioni sono attinte dal sito dell’Avis nazionale).
Età: - tra 18 e 60 anni (per candidarsi a diventare donatori di sangue intero); 65 anni (età massima per proseguire l'attività di donazione per i donatori periodici), con deroghe a giudizio del medico.
Peso: superiore a 50 kg.
Pulsazioni: comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive)
Pressione arteriosa: tra 110 e 180 la massima); tra 60 e 100 la minima
Stato di salute: Buono
Stile di vita: Nessun comportamento a rischio
È doveroso autoescludersi per chi abbia nella storia personale: assunzione di droghe, alcolismo, rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive, sia affetto da epatite o ittero, abbia malattie veneree, sia positivo al test Aids.
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