Problemi all’ospedale di comunità
Boschetti (Fials): va garantita la dotazione di personale promessa
La Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità, attraverso la segretaria provinciale, Mirella Boschetti, interviene a proposito dell’ospedale di Comunità di Copparo che dovrebbe ospitare venti pazienti, assistiti da 9/10 infermieri e da 11 cosiddetti Oss. «Già si è partiti male - afferma la Boschetti - gli Oss sono otto tra cui due fruizioni di L 104, mentre sugli infermieri grava anche la gestione del Day Hospital. La gradualità di copertura dei posti letto per i tre mesi di sperimentazione: da luglio a settembre, che avrebbe dovuto secondo i vertici aziendali, sopperire alla impossibilità di copertura immediata degli organici, non è stata mantenuta - prosegue la Boschetti - già con i quattordici pazienti ricoverati di lunedì, la nuova organizzazione ha evidenziato paurosi segni di cedimento. Basta con la storia dei costi del personale, c'è personale e personale, ci sono priorità che vanno garantite - continua la Boschetti - il personale costa? Ma quale personale? Quello che eroga assistenza diretta agli utenti o quello che occupa posizioni di rilievo in Unità Operative, Moduli Organizzativi, la cui utilità necessita urgentemente di essere valutata alla luce delle innovazioni introdotte dal piano sanitario provinciale approvato inconferenza socio sanitaria il 26 giugno scorso. Perché ritardare ancora l'unificazione delle due aziende, che spremono risorse indispensabili al funzionamento dei servizi per i cittadini e sono di intralcio ad una sanità efficiente e al passo coi tempi. La dotazione organica Oss ed infermieri va garantita, a tutela della salute e della sicurezza dei pazienti e degli operatori, non si può partire senza la certezza delle dotazioni organiche necessarie. Perché ritardare ancora l'unificazione delle due Aziende?» chiude la Boschetti.
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