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Il dopo terremoto non fa paura alle elementari

Il dopo terremoto non fa paura alle elementari

VIGARANO MAINARDA. Soddisfatta la delegazione comunale, guidata dal sindaco Barbara Paron, con assessori e tecnici, che ieri ha effettuato un sopralluogo presso i moduli scolastici che, dopo il...

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VIGARANO MAINARDA.

Soddisfatta la delegazione comunale, guidata dal sindaco Barbara Paron, con assessori e tecnici, che ieri ha effettuato un sopralluogo presso i moduli scolastici che, dopo il terremoto, ospitano i 330 alunni delle scuole elementari.

Lo scopo era quello di verificare i lavori di manutenzione straordinaria effettuata da una ditta incaricata dalla Regione e che si è anche incaricata dei costi.

La richiesta dei lavori era stata effettuata dal Comune recependo, e condividendo, le segnalazioni che erano arrivate dal comitato genitori e dalla dirigente scolastica.

I lavori riguardavano un'intervento sull'impianto di aerazione, pulizia filtri e verifica dei condizionatori, sistemazione dei contro-soffitti in cui erano state riscontrate delle infiltrazioni, riparazione e ripristino di alcune zanzariere dei fermi delle finestre, rotti durante l'ultimo anno scolastico, e verifica generale di tutto lo stabile.

«Dal sopralluogo - ha spiegato così con la consueta disponibilità il sindaco Paron - risulta che il controllo e l'ottimizzazione dei locali possono dirsi effettuati regolarmente in attesa della riapertura dei moduli a metà settembre con l'inizio del nuovo anno scolastico. Siamo comunque pronti e vigili ad intervenire se dovessero sorgere altri problemi».

Una lettera con una relazione dei lavori svolti è stata inviata al presidente, Pasquale Calitri, ed a tutti i componenti del comitato genitori. La stessa comunicazione è stata inviata anche alla dirigente scolastica Paola Manzan.

«Insieme al nostro ufficio tecnico - ha poi ricordato l’assessore Giulia Masari - , abbiamo anche fatto un sopralluogo, nell'adiacente campo sportivo, per vedere come fare per ricavare un'area verde da mettere a disposizione, come ci è stato richiesto, degli alunni durante i momenti di ricreazione». Area che sarà delimitata da un recinto e formerà un corpo unico con la zona dei moduli.

Giuliano Barbieri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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