Il fasto del borgo attraverso le foto delle ville storiche
Nell'ambito della fiera sono state allestite interessanti mostre. Una riguardava le antiche dimore e l'altra il modellismo agricolo.
FERRARA. Nell’ ambito della fiera di Quartesana che ha chiuso i battenti ieri sera (stasera però c’è l’appendice della serata di solidarietà a favore di Pietro, il bimbo di 3 anni che necessita di costose cure in America) sono state allestite interessanti mostre . Una riguardava le ville storiche e l’altra il modellismo agricolo. “Quartesana: il fasto passato del borgo attraverso le sue ville storiche” questo il titolo della rassegna allestita a cura di Stefania Ricci Frabattista e Mario Bettiato corredate da testi poetici di Anna Pia Zona.
«Un lavoro iniziato nell’ottobre dello scorso anno che è proseguito fino all’aprile di quest’anno ad eccezione di un paio di immagini di villa Baiesi, realizzate nel 1980, e una vecchia fotografia risalente agli anni Cinquanta della chiesa di Quartesana che ci hano permesso il raffronto con particolari odierni - spiegano i curatori - un lavoro che abbiamo cercato di svolgere minuziosamente». Le ville di campagna a Quartesana possono raccontare la storia del nostro territorio, così legato all'economia agricola, in quanto furono centro del potere economico, ma anche della cultura e della vita sociale che animarono il paese. Nell'individuazione delle ville gli autori si sono attenuti alla guida fornita dallo scritto di don Vittorio Serafini riguardante la storia di Quartesana: "Luminoso tramonto navigando a est" che è stato il promotore di questa ricerca fotografica fornendo l'indispensabile sostegno. Le ville individuate con i loro nomi più conosciute sono: Pignare, Baiesi, Zona, Capri, Camaioli, Bur, La Ca' Tonda, Barbantini-Indelli, Imola.La mostra si articola in una serie di pannelli comprendenti 5 - 10 foto per villa riprese durante l'arco di vari mesi.
«È sembrato interessante - affermano gli autori - presentare, all'interno di questa mostra, il fabbricato novecentesco conosciuto come "ex colonia Balbo" in quanto edificio che ripropone i canoni delle ville di campagna tipiche del Ferrarese, una costruzione con palestra staccata e casa del custode che ha avuto più usi nel corso del tempo fino ad ospitare le medie di Quartesana. La speranza è che con queste fotografie si possa avere un quadro obiettivo dello stato attuale, raccogliere la testimonianza della perdurante attenzione e cura, che pur attraverso mille difficoltà ci hanno permesso a tutt'oggi di vivere in un territorio dal pregnante tessuto storico». Villa Pignare prende il nome dal fondo omonimo. Villa Baiesi è un antico ed armonioso edificio del 1700 sito a cento metri dalla chiesa. Villa Zona è sulla via Liberta' a pochi metri dalla chiesa . Villa Capri sorge all'incrocio fra le vie Stornara e Capitello accanto alla villa Camaioli.
Villa Camaioli è fra la via Stornara e Capitello. Villa Bur o Casino Canevari sorge sulla via Stornara, a cento metri dalla villa Camaioli. La sua maggiore fama la deve al soggiorno, dopo la fine dell'ultima guerra, della famiglia Balbo. La Ca’ Tonda si trova sulla via Rabbiosa a 500 metri dalla via Pomposa. Ex colonia Balbo: Colonia degli anni '30 utilizzata quale scuola media. Villa Barbantini-Indelli. Tipica casa padronale ferrarese sul fondo agricolo con due ingressi: uno ufficiale su Via Comacchio e uno di "servizio al fondo" su Via Ducentola. Villa Imola: Villa padronale del '500, appartenuta al marchese Alessandro Montecuccoli Laderchi segretario stato Alfonso II°d'Este proveniente da Imola. Va ricordato che La ditta Archicenter di Ferrara ha realizzato la stampa dei 20 pannelli che contengono 106 foto relative alle ville.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
