La Nuova Ferrara

Ferrara

Quartesana

Il fasto del borgo attraverso le foto delle ville storiche

Maurizio Barbieri
Villa Italo Balbo
Villa Italo Balbo

Nell'ambito della fiera sono state allestite interessanti mostre. Una riguardava le antiche dimore e l'altra il modellismo agricolo.

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Nell’ ambito della fiera di Quartesana che ha chiuso i battenti ieri sera (stasera però c’è l’appendice della serata di solidarietà a favore di Pietro, il bimbo di 3 anni che necessita di costose cure in America) sono state allestite interessanti mostre . Una riguardava le ville storiche e l’altra il modellismo agricolo. “Quartesana: il fasto passato del borgo attraverso le sue ville storiche” questo il titolo della rassegna allestita a cura di Stefania Ricci Frabattista e Mario Bettiato corredate da testi poetici di Anna Pia Zona.

«Un lavoro iniziato nell’ottobre dello scorso anno che è proseguito fino all’aprile di quest’anno ad eccezione di un paio di immagini di villa Baiesi, realizzate nel 1980, e una vecchia fotografia risalente agli anni Cinquanta della chiesa di Quartesana che ci hano permesso il raffronto con particolari odierni - spiegano i curatori - un lavoro che abbiamo cercato di svolgere minuziosamente». Le ville di campagna a Quartesana possono raccontare la storia del nostro territorio, così legato all'economia agricola, in quanto furono centro del potere economico, ma anche della cultura e della vita sociale che animarono il paese. Nell'individuazione delle ville gli autori si sono attenuti alla guida fornita dallo scritto di don Vittorio Serafini riguardante la storia di Quartesana: "Luminoso tramonto navigando a est" che è stato il promotore di questa ricerca fotografica fornendo l'indispensabile sostegno. Le ville individuate con i loro nomi più conosciute sono: Pignare, Baiesi, Zona, Capri, Camaioli, Bur, La Ca' Tonda, Barbantini-Indelli, Imola.La mostra si articola in una serie di pannelli comprendenti 5 - 10 foto per villa riprese durante l'arco di vari mesi.

«È sembrato interessante - affermano gli autori - presentare, all'interno di questa mostra, il fabbricato novecentesco conosciuto come "ex colonia Balbo" in quanto edificio che ripropone i canoni delle ville di campagna tipiche del Ferrarese, una costruzione con palestra staccata e casa del custode che ha avuto più usi nel corso del tempo fino ad ospitare le medie di Quartesana. La speranza è che con queste fotografie si possa avere un quadro obiettivo dello stato attuale, raccogliere la testimonianza della perdurante attenzione e cura, che pur attraverso mille difficoltà ci hanno permesso a tutt'oggi di vivere in un territorio dal pregnante tessuto storico». Villa Pignare prende il nome dal fondo omonimo. Villa Baiesi è un antico ed armonioso edificio del 1700 sito a cento metri dalla chiesa. Villa Zona è sulla via Liberta' a pochi metri dalla chiesa . Villa Capri sorge all'incrocio fra le vie Stornara e Capitello accanto alla villa Camaioli.

Villa Camaioli è fra la via Stornara e Capitello. Villa Bur o Casino Canevari sorge sulla via Stornara, a cento metri dalla villa Camaioli. La sua maggiore fama la deve al soggiorno, dopo la fine dell'ultima guerra, della famiglia Balbo. La Ca’ Tonda si trova sulla via Rabbiosa a 500 metri dalla via Pomposa. Ex colonia Balbo: Colonia degli anni '30 utilizzata quale scuola media. Villa Barbantini-Indelli. Tipica casa padronale ferrarese sul fondo agricolo con due ingressi: uno ufficiale su Via Comacchio e uno di "servizio al fondo" su Via Ducentola. Villa Imola: Villa padronale del '500, appartenuta al marchese Alessandro Montecuccoli Laderchi segretario stato Alfonso II°d'Este proveniente da Imola. Va ricordato che La ditta Archicenter di Ferrara ha realizzato la stampa dei 20 pannelli che contengono 106 foto relative alle ville.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google