L’Europa, l’Italia, le riforme «Non si cambia l’Ue in 6 mesi»
«Bisogna avere consapevolezza che non si riesce a cambiare l’Europa in sei mesi, ma l’Italia può e deve dare una mano contro la crisi europea» ha dichiarato il viceministro agli affari esteri Lapo...
«Bisogna avere consapevolezza che non si riesce a cambiare l’Europa in sei mesi, ma l’Italia può e deve dare una mano contro la crisi europea» ha dichiarato il viceministro agli affari esteri Lapo Pistelli al dibattito di ieri sera all’hotel Astra. L’incontro si è svolto come un confronto di idee tra gli esponenti del Movimento Federalista Europeo di Ferrara e Pistelli, in un’iniziativa dal titolo “Il semestre di presidenza italiana: un’occasione storica per costruire l’unità politica dell’Europa”. Insieme a lui, anche Alberto Majocchi, esponente dell’Mfe e professore ordinario di scienza delle finanze all’Università di Pavia.
«Da tempo c’è una condivisione dello stesso percorso con i federalisti. Le loro idee possono essere di grande contributo al cambiamento - ha continuato il viceministro - da quando sono entrato in carica, durante il governo Letta, sono state dette tante parole. Spero che con il nuovo governo Renzi, che ha ottenuto un consenso tanto positivo per il Pd quanto per l’Italia, si riesca a portare a termine il percorso europeo, elemento fondamentale nella rinascita». Pistelli si è poi spostato a Barco, dove è intervenuto in un incontro dal titolo “Le nuove frontiere dell’Europa”, assieme al responsabile Europa del Pd dell’Emilia-Romagna Benedetto Zacchiroli.
La festa Democratika proseguirà fino al 27, e i principali appuntamenti previsti sono per domani “I nuovi assetti territoriali dell’Emilia Romagna”, con Simonetta Saliera (vicepresidente Emilia Romagna), Roberto Montanari (consigliere in regione) e Sabina Mucchi (sindaco di Fiscaglia); giovedì “A due anni dal terremoto: a che punto siamo?”, incontro con Paola Gazzolo (assessore sicurezza Emilia Romagna), Aldo Modonesi (assessore comune Ferrara), Cristina Cicognani (associazione Trepponti) e Marco Piazzi (coordinamento provinciale associazioni protezione civile) e venerdì “ I cento discorsi che hanno segnato la storia”, incontro tra Giulio Borrelli (giornalista) e gli autori Michele Fina e Gianluca Lioni.
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