La Lega invita a pranzo cassintegrati e esodati
Diamantina, domenica 27 a mezzogiorno nell’ambito della festa provinciale Tra gli ospiti il sindaco di Padova Bitonci e il senatur Umberto Bossi
DIAMANTINA. Temi locali, ma anche di politica nazionale, con il tema degli esodati e dei cassaintegrati al centro della scena (proprio a loro domenica 27 luglio il partito del Carroccio offrirà il pranzo). La festa provinciale della Lega Nord, che avrà luogo nella suggestiva cornice de “Il Giardino di Mary” si prepara a riscaldare la politica del territorio, come di consueto, e non senza gesti a sensazione. «Daremo un messaggio forte, in tal senso, domenica 27 luglio, quando le porte del nostro stand gastronomico saranno aperte a esodati e cassaintegrati prodotti in questi tre anni dai governi nominati (non eletti) - dice il segretario provinciale del Carroccio, Fabio Bergamini - e vorremmo che in questa circostanza ci portassero le loro vive testimonianze di un problema che il governo non sembra intenzionato a risolver». La Lega Nord, si prepara ai prossimi appuntamenti: temi locali, ricette per sconfiggere la sinistra e la partitocrazia in provincia, ma anche temi a più ampio respiro come l'euro e le battaglie contro la legge Fornero che ha aggravato la situazione occupazionale nel Paese, creando il problema degli esodati. Sono solo alcuni dei temi in agenda. «Il deficit di idee del governo centrale potrebbe essere in parte colmato dai territori», in questi anni fattisi argine contro i problemi sociali del paese: venerdì 25 luglio, sarà ospite in Diamantina il sindaco di Padova, Massimo Bitonci; l'uomo che ha vinto nella città governata a lungo dalla sinistra con Zanonato. Sabato 26, visita del "senatùr", Umberto Bossi, come tradizione, nelle vesti di presidente federale del movimento. Chiusura dedicata alle tematiche locali dell'Alto Ferrarese, con il confronto fra tre sindaci alternativi alla sinistra: Daniele Garuti (Poggio Renatico), Fabrizio Toselli (di Forza Italia, sindaco di Sant'Agostino) e Alan Fabbri (Bondeno), intervistati da Claudia Fortini. «Il dibattito che si svilupperà in questi tre giorni - afferma Bergamini - vuole iniziare una prima riflessione anche per capire come posizionarci in vista delle future scadenze elettorali: penso a Vigarano Mainarda e Cento, nell'Alto Ferrarese." Era stato invitato anche il segretario nazionale Matteo Salvini il quale non potrà essere presente in quanto in ferie all’estero. La festa della Lega sarà anche accompagnata da buona gastronomia, con aperitivo tutte le sere alle ore 19, ed accompagnamento musicale nelle tre serate di Sandro e Steve. (mi.pe.)
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