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Sentinelle contro l’aborto Il vescovo: ci sarò anch’io

di Fabio Terminali
Sentinelle contro l’aborto Il vescovo: ci sarò anch’io

Monsignor Negri «caldeggia fortemente» anche a Ferrara l’esperienza bolognese Preghiera davanti agli ospedali. E poi promette: «Garantisco la mia presenza»

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FERRARA. Ieri sentinelle a difesa della famiglia naturale, domani sentinelle contro l'aborto. Sentinelle sempre e ovunque sia messa in pericolo la verità del messaggio di Cristo. L'arcivescovo Luigi Negri rilancia e invita i fedeli della sua diocesi a guardare all'esempio di Bologna, per «difendere i volti di chi prega davanti alle cliniche». Come da anni, ogni settimana, testimoniano i volontari della Comunità Papa Giovanni XXIII di fronte all'ospedale Sant'Orsola. Un quarto d'ora di recita del Rosario, in punta di piedi, come iniziò a fare il fondatore dell'associazione, don Oreste Benzi. Contro le interruzioni volontarie di gravidanza, in appoggio al diritto alla vita.

Monsignor Negri ne ha letto la settimana scorsa su Avvenire e a quel punto deve essere scattata la scintilla: fare a Ferrara come a Bologna. «Tuttavia quest'iniziativa, ormai ultradecennale, pare ultimamente turbare un certo numero di persone che sono arrivate all'insulto e all'aggressione al fine di impedire la recita del rosario - scrive sul sito personale l'arcivescovo -. In un clima in cui i media, egemonizzando l'informazione, decidono unilateralmente i temi da mettere in primo piano anche riguardo all'ambito ecclesiale, e spesso trascurano le iniziative più ricche di valore per il solo difetto di non essere allineate al pensiero unico dominante, la scelta di pubblicare l'articolo in questione è assolutamente encomiabile».

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Ed ecco l'invito esplicito, rivolto ai cristiani di Ferrara-Comacchio e a tutti gli uomini e donne di buona volontà: leggere sì l'articolo pubblicato sul quotidiano dei vescovi il 15 luglio, ma poi praticare nel concreto quel che viene descritto. Monsignor Negri infatti «caldeggia fortemente in Diocesi iniziative come quelle della Comunità Papa Giovanni XXIII, garantendo anche la sua presenza personale ogni volta che gli impegni di ministero glielo permetteranno». Messaggio spedito, nemmeno tanto nella bottiglia, che suona più o meno così: «Sarò con voi, sentinella come voi, davanti all'ospedale di Cona». Una promessa, messa nero su bianco, dopo che lo scorso 28 giugno non poté partecipare, per precedenti impegni assunti fuori città, all'iniziativa sul Listone degli attivisti contrari al disegno di legge Scalfarotto contro l'omofobia.

Nel suo intervento Negri inoltre ricorda «con grande affetto e stima don Oreste Benzi, che ha saputo guidare le sue comunità verso scelte concrete di impegno cristiano dentro gli ambiti maggiormente colpiti dalla perdita del senso dell'umano e dei valori fondanti la dignità della persona». E infine cita il testo del teologo gesuita Jean Daniélou, "La preghiera problema politico". La sfida è lanciata, ancora una volta.

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