Due giorni di fuoco. E Fitch taglia il rating Bpvi
L’agenzia sui possibili acquirenti della Cassa: asset deteriorati, c’è l’impatto Bce Domani la Fondazione valuta la linea del presidente Maiarelli sulla trattativa
FERRARA. Il conto alla rovescia sulla Cassa di Risparmio di Ferrara sta per finire: in due giorni di appuntamenti, tra oggi e domani, si avranno le prime indicazioni sugli effetti della “cura” commissariale sul costo del personale, e un quadro aggiornato dello stato dell’arte sul fronte delle trattative per la cessione della banca. Stamattina è appunto in programma l’incontro tra direzione aziendale e sindacati per analizzare l’impatto del piano di esodi incentivati, prepensionamenti e giornate di solidarietà, rispetto agli obiettivi fissati a novembre: si tratta di un passaggio importante sulla via del riequilibrio industriale della banca. Domani è poi convocato l’organo d’indirizzo della Fondazione Carife per informare i “grandi soci” di palazzo Crema sui possibili sviluppi della trattativa, e dare una valutazione sulla linea scelta dal presidente Riccardo Maiarelli: non prendere una posizione definitiva sulla proposta di Popvicenza, quando questa verrà formalizzata, in attesa dei risultati dei test Bce, e nella speranza di poter ricevere qualche segnale d’interessamento da banche interessate a mantenere autonoma la struttura dell’istituto ferrarese; continuando a lavorare, nel contempo, ad un’alleanza tra le casse di risparmio, a partire da Cento.
Circola da qualche giorno, invece, la notizia del declassamento del rating di Popvicenza da parte di Fitch. La terza agenzia internazionale che si occupa della valutazione dello stato di salute delle aziende, infatti, ha tagliato la pagella vicentina da BB+ a BB, «per riflettere il deterioramento nell’asset quaility della banca e il basso livello di copertura dei crediti», come riporta MilanoFinanza. Anche considerando l’aumento di capitale da 608 milioni di euro che dovrebbe chiudersi a breve, i prestiti deteriorati senza copertura ammontano al 90% del capitale core, un livello considerato elevato. Fitch ritiene che gli interventi di rafforzamento del capitale debbano essere rafforzati, per compensare i possibili oneri legati a svalutazioni nell’ambito, appunto, dell’asset quality review della Bce. L’outlook di lungo periodo è comunque stabile. Il giudizio della società di rating è un segnale di come non si possa dare per scontato la “promozione” di Bpvi tra le banche europee in grado di lanciarsi in shopping, e probabilmente la Fondazione ne terrà conto. (s.c.)
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