In coma al S. Anna per ovuli in pancia
Giovane nigeriano soccorso venerdì scorso dalla polizia. Dopo giorni, per caso, si è scoperto che aveva dentro la coca
FERRARA. Da venerdì, quando durante un intervento gli agenti di una Volante lo avevano trovato a terra e soccorso perchè in uno stato di incoscienza, forse dovuto ad alcol o altro, era ricoverato in medicina d’urgenza al Sant’Anna di Cona. Fino a lunedì mattina quando i sanitari sono intervenuti per pulirlo dalla sue funzioni fisiologiche e casualmente hanno trovato sul lettino sul quale era sdraiato 4 ovuli di cocaina che aveva appena evacuato, involontariamente: ora un giovane nigeriano di 33 anni è stato trasferito nel reparto di rianimazione perchè in stato di coma, probabilmente perchè uno degli ovuli di cocaina che aveva ingoiato, da trasportare da chissà dove fino a Ferrara, potrebbe essersi rotto con le conseguenze devastanti che lo hanno prtato ad uno stato di totale incoscienza.
Tutto ha inizio venerdì scorso quando i poliziotti delle Volanti vengono chiamati per un intervento per un giovane sdraiato a terra, qui in città, e veniva segnalato perchè probabilmente ubriaco e colpito da un malore. Pronto l’intervento dei sanitari, e quindi il trasporto all’ospedale Sant’Anna di Cona, dove era stato ricoverato nel reparto di medicina d’urgenza, dunque per pazienti senza problemi gravi. Il ragazzo però non aveva mai ripreso conoscenza e soltanto lunedì mattina, i sanitari con l’aiuto anche del personale di polizia, hanno capito cosa poteva esser accaduto. Mente veniva pulito, infatti, ci si è accorti che aveva evacuato 4 ovuti di cocaina purissima, poi subito sequestrati dalla polizia, che lui teneva in pancia da chissà quanto tempo. Probabilmente le sue condizioni debilitate potrebbero essere ricondotte alla rottura di altri ovuli, e probabilmente potrebbe essere stato «scaricato», perchè stava male, da chi aspettava il suo carico, di ovulatore in viaggio con la cocaina in pancia.
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