Accoltellato davanti ai passanti
Lite in via Mayr, il ferito operato al S. Anna. Fermato l’aggressore, accertamenti su una terza persona
Motivi sentimentali o vecchi rancori. I carabinieri stanno indagando in queste ore sui motivi che hanno innescato una sanguinosa lite, ieri pomeriggio, in pieno centro a Ferrara. Un cittadino di origini sudamericane, di 58 anni, è stato aggredito da un connazionale al culmine di un acceso diverbio ed è stato accoltellato all’addome. L’aggressione è avvenuta sotto gli occhi di alcuni passanti spaventati e allibiti in via San Romano, all’incrocio con via Carlo Mayr. «Quell’uomo è entrato per chiedere aiuto, era pieno di sangue e aveva una ferita all’addome - riferiscono dalla farmacia all’angolo tra le vie San Romano e Mayr - Non è riuscito a dire granché, più che altro si lamentava per il dolore e si teneva la pancia. Abbiamo cercato di prestargli soccorso tamponandogli la ferita, che perdeva molto sangue, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Poco dopo infatti sono arrivati il 118 e i carabinieri. L’aggressore? Noi da qui non abbiamo visto niente, presumiamo sia scappato. Da questa posizione non siamo stati in grado di vedere nulla di quanto stava avvenendo in strada. Abbiamo sentito il trambusto, le urla, e poi il ferito è entrato qui in farmacia». Ma i carabinieri erano già al lavoro e nel giro di poco tempo hanno individuato un paio di persone che risulterebbero coinvolte nella vicenda. Una è stata fermata dai militari della stazione di corso Giovecca che in serata stavano cercando di chiarire le sue responsabilità. Si tratta di un uomo di 38 anni, anche lui di origine dominicana, che al culmine del diverbio avrebbe ferito il connazionale usando il coltello. Ma si sta tentando di chiarire anche il ruolo di una terza persona di 24 anni, stessa nazionalità, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti.
Sul selciato ieri sera erano ancora visibili le tracce in gesso dei rilievi nel tratto compreso tra la farmacia e un negozio di scarpe. Il ferito è stato portato all’ospedale di Cona in condizioni piuttosto gravi ed è stato sottoposto ad un intervento chirurgico, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sull’ipotesi di reato molto dipenderà dal referto medico e dalla gravità delle ferite: si vadalle lesioni al tentato omicidio.
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