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L’INCONTRO - spiegati interventi e tempi

Conto alla rovescia per la scuola di XII Morelli

Conto alla rovescia per la scuola di XII Morelli

Completato il consolidamento del terreno anti liquefazione. Entro Ferragosto il cantiere

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XII MORELLI. Completato dalla Trevi Spa il consolidamento del terreno e una volta ultimate le necessarie verifiche, la scuola primaria di XII Morelli è pronta a sorgere. A spiegare ai morellesi tempi, tecniche e caratteristiche del nuovo plesso, durante l'assemblea di martedì sera della consulta civica presieduta da Germano Borgatti, il sindaco Lodi, affiancato dal vicesindaco Pedaci e dagli assessori Rolfini e Manderioli, l'ingegnere capo Piacquadio e l'architetto Caretti (Rup della scuola) dell'Ufficio tecnico comunale, e i tecnici Davide Pietrantuono (Trevi Spa) e Silvio Pannella (Fiorese Costruzioni Generali srl). Per XII Morelli, ha aperto Lodi «un momento significativo per la realizzazione del nuovo plesso. Proprio in questi giorni il passaggio di consegne non solo tra la Trevi Spa, impegnata nel completamento dell'attività di collaudo dell'avvenuto consolidamento, ma anche tra il Comune e la Fiorese, azienda incarica della costruzione delle nuove scuole». A introdurre i tecnici delle due aziende che si intercambieranno nel cantiere, l'ingegner Piacquadio: «Con il modello di intervento per la compattazione delle sabbie liquefacibili utilizzato - ha spiegato - e il tipo di struttura che verrà realizzata, si avrà un edificio che raggiungerà la 4ª classe dal punto di vista sismico. Sarà una scuola con caratteristiche di sicurezza tali da essere utilizzata, in caso di eventi disastrosi, come centro d'accoglienza e soccorso». Con una campagna di sondaggi e prove, e uno studio approfondito per individuare la soluzione tecnologica adatta e definitiva al problema della liquefacibilità del terreno, in un area in cui vi è uno strato sottostante di sabbia saturo, la Trevi ha svolto l'intervento di compattazione: «Una compressione laterale del terreno – ha riferito Davide Pietrantuono - ottenuta attraverso una sequenza operativa di iniezioni di malta cementizia. Solo in questo primo step, e quindi nella parte sottostante l'area che accoglierà la primaria, sono state realizzate 591 colonne che raggiungono una profondità variabile di 8 metri, per un totale di mille metri cubi di malta e calcestruzzo iniettati». E tutto, per aumentare consistenza e resistenza del sottosuolo, e garantire sicurezza ed efficienza di una scuola che sarà in legno X-Lam, precostruita e che verrà montata in sede. «Completato il consolidamento, ora per la Trevi la fase di verifica e collaudo: Nell'arco di questa settimana avremo i risultati del lavoro eseguito». Step e tempi poi dall'ingegner Silvio Pannella (Fiorese srl): «Nei prossimi giorni la Trevi chiuderà il proprio cantiere. Nelle prossime due settimane, e comunque entro Ferragosto, l'accantieramento della Fiorese». L'intervento si svilupperà in due tranche: «Prima parte, sarà la costruzione della primaria sull'area appena consolidata. Opera che dovrà completarsi a fine novembre/primi di dicembre, tempo utile per far entrare i bambini nel gennaio del 2015. Poi verranno smontati i prefabbricati che oggi ospitano la primaria, in modo che la Trevi possa intervenire per il secondo step di consolidamento del terreno. Poi la Fiorese realizzerà la materna, che dovrà essere disponibile per l'inizio del nuovo anno scolastico 2015/16». (b.b.)

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