La Nuova Ferrara

Ferrara

l’addio del governatore

Errani lascia, standing ovation Subito il nuovo mister sisma

Errani lascia, standing ovation Subito il nuovo mister sisma

Si è conclusa con una standing ovation, alla quale hanno partecipato anche alcuni consiglieri di opposizione, l’era-Errani. Dopo quasi quindici anni, infatti, ieri il governatore dell’Emilia Romagna...

1 MINUTI DI LETTURA





Si è conclusa con una standing ovation, alla quale hanno partecipato anche alcuni consiglieri di opposizione, l’era-Errani. Dopo quasi quindici anni, infatti, ieri il governatore dell’Emilia Romagna ha tenuto il discorso di addio all’assemblea legislativa, anche se la lettera di dimissioni sarà inviata solo oggi per consentire la promulgazione della legge sulla pesca. Errani, che è stato condannato in secondo grado per la vicenda Terremerse, ha speso parole come «orgoglio» per il lavoro di questi lustri e «convinzione» sulla correttezza del suo operato. Nessuna polemica contro gli oppositori tradizionali nè tantomeno la magistratura. Da oggi entra nel vivo la corsa per la sua successione in vista delle elezioni, probabilmente a novembre, con una nuova legge elettorale che ha come caratteristiche principali l’abrogazione del listino, la parità di genere e le preferenze. Restano in corsa il segretario Pd, Stefano Bonaccini, il parlamentare Matteo Ricchetti e il sindaco di Imola, Daniele Manca.

Errani ha garantito che la ricostruzione post-sisma non si fermerà, perché a giorni il governo nominerà un nuovo commissario. Si fa sempre il nome di Alfredo Bertelli anche se il sottosegretario non avrebbe ancora dato l’assenso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google