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Unione Terre e Fiumi, Rossi riconfermato presidente

COPPARO. Martedì scorso in sala consiliare a Copparo, prima riunione del nuovo consiglio dell'Unione, che ha visto l'elezione del sindaco di Copparo, Nicola Rossi, a presidente dell'Unione Terre e...

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COPPARO. Martedì scorso in sala consiliare a Copparo, prima riunione del nuovo consiglio dell'Unione, che ha visto l'elezione del sindaco di Copparo, Nicola Rossi, a presidente dell'Unione Terre e fiumi (è il secondo mandato in questo ruolo) . In fase di conferenza preparatoria si è deciso di rinviare alla prossima riunione l'elezione di presidente e vice del consiglio e la discussione sulla convenzione tra i singoli comuni e l'Unione dei Comuni Terre e Fiumi per la realizzazione di un progetto di riorganizzazione istituzionale in vista di una fusione multipla o globale dei Comuni membri o volto all'ampliamento e al miglioramento dei servizi e delle funzioni da gestire in Unione. Sono state verificate le incompatibilità per gli eletti (nessun rilievo) e costituiti i gruppi consiliari, con nomina dei rispettivi capigruppo. Su presentazione del sindaco di Berra, Zaghini, è stata avanzata la candidatura di Nicola Rossi quale persona giusta in un ruolo diffcile in un momento delicato, a ricoprire un ruolo di fondamentale importanza. A questo punto, rivendicando alternanza di genere, Luana Veronese del M5S ha indicato come candidata a quel ruolo il sindaco di Jolanda, Elisa Trombin. Rossi è intervenuto con quello che era più un piano programmatico che una dichiarazione di voto, sulle tracce del programma per il futuro discusso dalla giunta dell'Unione: «il futuro sarà pieno di sfide da affrontare seguendo il programma che la giunta ha preparato, sul percorso di un migliore funzionamanto dell'amministrazione pubblica e verso una fusione dei comuni da studiare e mettere in atto in tempi brevi, dopo la consultazione con i cittadini, ai quali si dovrà raccontare la verità e non quel che fa comodo, in un percorso assolutamente trasparente». La stessa Elisa Trombin è intervenuta a chiarire che con il suo gruppo indipendente punta alla realizzazione di un programma concordato e ad in miglioramento della struttura in attesa che gli studi di fattibilità indichino la opportunità di puntare sulla fusiuone o su di uno sviluppo ulteriore dei servizi dell'Unione. E sempre scrupolosamente in accordo con i cittadini del comune che amministra. Sono intervenuti anche Pavani, Filippo Barbieri, Roberto Spiandorello Franca Orsini, Alessandra Pigozzi, Domenico Zanca , Alessandro Amà ,che ha indicato la strada della fusione, da seguire di corsa dando ai “sinistri”(sic) i meriti dei successi o le colpe dei fallimenti, da verificare tramite il consenso dei cittadini. Poi si sono votate le due ipotesi di presidenza. Alla luce degli interventi, Pavani (insieme per il Borgo)aveva proposto di votyare solo la proposta Rossi, ma è stato il sindaco di Copparo, che svolgeva il ruolo di presidente dell'assemblea, a premere perché fossero effettuate entrambe le votazioni. Per Irene Trombin il solo voto favorevole del M5s e le astensioni del resto della minoranza ( oltre che la sua stessa astensione) e 21 voti negativi. Per Rossi, invece, 21 si, la sua astensione, i sei astenuti della minoranza ed il voto contrario del Movimento 5 stelle. Poi istituiti i gruppi consiliari e nominati i capigruppo. (a.b.)

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