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ambulanze/3 - le due direzioni sanitarie

«Dobbiamo risparmiare, Cidas costa di più»

I direttori generali di azienda Usl e ospedaliero universitaria di Ferrara hanno voluto esprimere attraverso un comunicato la loro posizione riguardo i tagli su lavoro e servizi che dal 1 agosto per...

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I direttori generali di azienda Usl e ospedaliero universitaria di Ferrara hanno voluto esprimere attraverso un comunicato la loro posizione riguardo i tagli su lavoro e servizi che dal 1 agosto per motivi di risparmio entreranno in vigore a discapito dei dipendenti della cooperativa Cidas che fino ad oggi hanno gestito i trasporti ordinari su ambulanza. «Nei mesi di marzo ed aprile 2014 – si legge nel comunicato da loro diramato -, le direzioni amministrative delle due aziende della provincia di Ferrara, congiuntamente, hanno condotto incontri con i fornitori aziendali, in applicazione, per il terzo anno successivo della Legge 135/2012 (cosiddetta spending review,). Tale norma prevede un risparmio annuale sui contratti di beni e servizi in corso. Si evidenzia che l’incremento nell’ultimo triennio registrato nei costi per i servizi forniti dalla Cooperativa Cidas è particolarmente rilevante, sia per la quantità dei servizi forniti, sia per l’adeguamento delle tariffe a seguito del processo di accreditamento regionale, a far tempo dal 1° gennaio 2014». E’ sulle basi di questi presupposti giuridico-nominativi che l’azienda Usl ha attivato una procedura di consultazione tra tutte le associazioni di volontariato accreditate dalla regione in provincia di Ferrara per assegnare i trasporti ordinari di competenza. Diverso è il discorso riguardo al servizio di trasporti in emergenza per il quale, da settembre, saranno attivate procedure per il residuale passaggio di competenze dall’azienda ospedaliera. L’azienda Usl attiverà dunque le procedure di consultazione per sottoscrivere essa stessa, secondo la normativa, i contratti e le convenzioni per i trasporti. «Nel frattempo – continua il comunicato -, per garantire la continuità del servizio, l’azienda ospedaliera provvederà a rinnovare il contratto. L’azienda Usl si avvarrà del contratto medesimo per il tempo necessario alla conclusione delle suddette procedure di consultazione, e di verifica delle offerte di settore. Negli ultimi mesi, le direzioni aziendali hanno incontrato più volte il responsabile sanità Cgil e, su specifica richiesta, ha incontrato anche la responsabile comparto terzo settore Cgil in rappresentanza della coop Cidas. Le aziende sanitarie sono, in tutti i territori, un’importante filiera che dà posti di lavoro; le direzioni, portando all’approvazione della Ctss un piano di sostenibilità pluriennale, hanno voluto fortemente la salvaguardia anche di questo aspetto. Le azioni che si stanno conducendo sono necessari per rendere questa provincia competitiva con le altre realtà della Regione Emilia Romagna». (s.g.)

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