La Nuova Ferrara

Ferrara

comacchio

Fabbri dalla parte degli operatori turistici

Fabbri dalla parte degli operatori turistici

Il sindaco: «Li capisco benissimo quando vedono andare in fumo il loro lavoro»

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Nella battaglia contro i “meteo terroristi” gli operatori balneari hanno ragione da vendere. Il sindaco di Comacchio la pensa così, senza nessuna esitazione. «Certamente - sostiene Marco Fabbri - una mole di previsioni metereologiche sbagliate crea danni notevoli, scoraggia i turisti italiani e capisco benissimo che gli imprenditori siano arrabbiati se vedono andare in fumo il loro lavoro durante i fine settimana, soprattutto. Anche perché parliamo di scenari che si a spingono lungo termine, fino a due settimane più avanti, e spesso non sono supportati da alcun fondamento scientifico».

Un sottobosco di siti che spuntano come funghi, in lotta per ogni singolo click. Quanto può essere efficace la via della class action preannunciata dagli albergatori e da i proprietari degli stabilimenti balneari della Riviera adriatica? «Direi che può essere un’ipotesi percorribile, tanto che ne ha parlato più volte lo stesso assessore regionale al turismo Melucci», risponde Fabbri. Occhio però che alle previsioni fallaci si aggiunge il meteo “reale”: diverse giornate uggiose fin qui hanno segnato la stagione e inciso sugli arrivi ai Lidi. «Non è stato un inizio d’estate semplice», riconosce il sindaco.

Se la pioggia porta a evitare le spiagge, si potrebbe fare una gita a Comacchio o sul Delta: la chiamano differenziazione dell’offerta. Ancora tanto c’è da fare su questo versante. «Da quest’anno le iniziative sono state incrementate - osserva Fabbri -. Penso al Comacchio Museum Pass, il biglietto cumulativo che consente di visitare musei e Valli a prezzo dimezzato rispetto al costo dei singoli ingressi». Il servizio di pullman “Linea di Costa e del Parco del Delta”, lanciato sperimentalmente, ha avuto un inizio difficile, «serviranno anni perché dia risultati e creare pacchetti ad hoc, ma bisogna crederci», incalza il sindaco, che si esprime positivamente sul primo tavolo tecnico-politico per la riqualificazione degli appartamenti: «È un tema complesso, se pubblico e privato ci mettono buona volontà si possono fare passi avanti».

Fabio Terminali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google