<Telefonano e chiedono soldi a nome della Croce rossa>
Nel mirino soprattutto gli anziani. Zagni (Cri): non siamo noi, avvertite la polizia
Allarme truffa della Croce rossa. <Ci è giunta notizia, da più fonti, che ignoti, spacciandosi per appartenenti alla Croce Rossa Italiana, chiedano telefonicamente, a famiglie ferraresi, del denaro per una paventata raccolta fondi - è la denuncia di Alessio Zagni, presidente del Comitato provinciale Cri - Da quanto abbiamo avuto modo di verificare i sedicenti volontari CRI si approcciano telefonicamente a famiglie ferraresi, soprattutto composte da persone anziane, asserendo che la Croce Rossa sta effettuando una non ben precisata raccolta fondi e richiedono, quale donazione, la somma di 50 euro. Nel contempo, dopo aver convinto i malcapitati della veridicità delle loro affermazioni, ottengono dagli stessi un appuntamento e si presentano presso le abitazioni per “riscuotere” la somma>.
<Mi preme evidenziare - conclude il rappresentante Cri - che la nostra istituzione non effettua a Ferrara alcun tipo di raccolta fondi “porta a porta” e che coloro che si presentano telefonicamente o alla porta di casa dichiarando di esserne membri incaricati di svolgere tale attività sono persone che nulla hanno a che fare con la Croce Rossa e che utilizzano il suo nome per scopi certo non legittimi. Premesso che la Croce Rossa muoverà i suoi passi, a livello legale, per tutelare la propria immagine, invito altresì i cittadini, qualora dovessero essere contattati da questi sedicenti volontari, ad avvertire la polizia>.
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